I misteri delle fasi lunari

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La Luna: ancora lei, enigmatica e affascinante. Da sempre fonte inesauribile di domande. E se alcune hanno trovato risposta, altre rimangono in sospeso. E quella delle fasi lunari si può a ragione considerare come una sorta di clessidra mensile che segna lo scivolare del tempo. E, nel passato, anche il momento opportuno per dedicarsi a particolari attività. Ma, a proposito di fasi lunari, come funzionano?

Qual è la durata di una Luna piena?

Quasi certamente non si tratta di considerare la Luna piena nel momento effettivo in cui la vediamo. Questa, infatti, la viviamo ufficialmente per circa un minuto. Si, avete capito bene. Sebbene almanacchi e calendari ci segnalino i giorni in cui avremo la Luna piena, questa dipende dal posto preciso in cui si trova nel cielo, ossia di fronte al Sole. Per avere un'idea, la prossima Luna piena si verificherà il 27 marzo, alle 10.27, ora italiana. Il che equivale a dire che un minuto prima la Luna si trova nella sua fase calante.

Ma la Luna è davvero “piena”?

Pare di no. Il disco lunare, infatti, appare nella sua totalità solo quando la Terra è diametralmente opposta al Sole. Ma ciò equivale a dire che si starebbe assistendo ad un'eclissi totale. Quindi, sebbene non lo si percepisca, c'è sempre una piccola porzione di Luna che viene nascosta, anche durante la fase “piena”. Ecco perché si sbaglia a considerare “piena” la Luna già due o tre giorni prima dell'evento. In effetti, in quel momento, il nostro satellite è gibboso, ossia privo di rotondità.

fasi lunari

Perché si chiama “quarto di Luna”

Il quarto non si riferisce al disco della Luna illuminato dal Sole, ma alla fase lunare alla quale si sta assistendo. Il ciclo lunare, quindi, inizia sempre con una fase “nuova”. La quantità di tempo che occorre per passare alla successiva è in media di 29,53 giorni. Periodo contraddistinto dal nome “mese sinodico”, derivante dalla parola Sinodo che significa “incontro”. Durante la Luna Nuova, infatti, la Luna incontra il Sole.

Occorrono circa 7,38 giorni per completare un quarto del ciclo sinodico. E, dopo altri 7,38 giorni, la Luna si trova alla metà del ciclo. E così via, fino a raggiungere la tappa dei 22,14 giorni, cioè il momento in cui ci appare illuminata per metà. Con il termine “ultimo quarto”, la Luna completa il suo ciclo sinodico. Che, ovviamente, coincide con l'avvio del nuovo mese sinodico.

La data sbagliata

Quasi tutti i calendari si basano sui dati forniti dallo U.S. Naval Observatory. C'è da considerare, però, che tali dati sono indicati in UT, ossia Tempo Universale o, colloquialmente, Greenwich Mean Time (GMT). Queste unità di misura, dunque, dovrebbero essere convertite secondo il fuso orario locale. Un esempio: per la Luna Piena dello scorso agosto 2013, si segnalò come data il 21 alle 01.45 UT. Tuttavia, per quanti assistevano all'evento nel Nord America, la Luna piena era effettivamente visibile già dal 20 agosto.

Federica Vitale

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