Tissint: trovato un pezzo di Marte sulla Terra

Tissint-Martian-meteorite

Tissint è giunto sulla Terra la scorsa estate. Precisamente cadde nel deserto del Marocco. Si tratta di un meteorite che, si è scoperto in seguito, ha origini marziane. Solo che Tissint si distingue dagli altri cento meteoriti giunti dal pianeta rosso perché il suo arrivo è stato osservato in diretta. Ciò ha permesso agli scienziati di studiarne le caratteristiche prima che l'ambiente terrestre ne modificasse la costituzione.

Chennaoui Aoudjehane, dell'Hassan II University di Casablanca, ne ha curato lo studio ed ha affermato che analizzare la composizione di Tissint aiuterà il mondo scientifico a scoprire la composizione geologica di Marte.

Dopo il suo atterraggio sulla Terra, il meteorite si è frantumato in tanti piccoli pezzi. Il più grande di questi misura 1,1 chilogrammi. Il team di Casablanca ha analizzato uno dei frammenti più piccoli, la cui composizione si ritiene sufficiente per comprendere quella dell'intero meteorite. Si è così scoperto che Tissint appartiene al gruppo delle shergottiti, ossia una delle classi in cui i meteoriti marziani vengono catalogati. La caratteristica di tale gruppo è una composizione simile a quella del basalto terrestre. Nell'insieme, il meteorite è striato di piccole fratture di materiale vetroso.

Tra i materiali che costituiscono Tissint ci sono l'olivina, un minerale silicato; la maskelynite, un minerale vetroso e il pirosseno, un minerale ferromagnesiaco. Tutti elementi che fanno parte del mantello di Marte.

Non solo composizione marziana, ma anche informazioni riguardo la sua atmosfera. I ricercatori, infatti, hanno rilevato delle percentuali abbastanza alte di carbonio e di azoto che si trovano nell'atmosfera marziana. Tutti elementi, questi, che vengono confermati “dall'inviato speciale” che oggi si trova sul pianeta, la sonda Curiosity.

Ma Tissint quando si è formato? Il team di Aoudjehane ritiene che la roccia sia stata erosa da alcuni fluidi contenenti elementi del suolo marziano e che si siano depositati nelle fratture rilevate dagli scienziati. 700 mila anni fa, un asteroide o un altro corpo celeste sembra abbia colliso con la superficie di Marte e la roccia scagliata nel cosmo. Sarebbe stato l'alto calore in seguito all'impatto ad aver “conservato” così a lungo gli elementi del suolo marziano e della sua atmosfera. Da allora, Tissint ha vagato per lo spazio fino a quando, sulla sua traiettoria, non ha incontrato la Terra.

Lo studio su Tissint è stato pubblicato sulla rivista Science.

Federica Vitale

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