Spazio, Giove: rispunta la cintura 'persa' a maggio

gioveseb

Era svanito nel nulla nel mese di maggio di questo anno. E non se ne seppe più niente. Alcuni amatori, grazie alle loro foto, notarono che uno degli anelli di Giove era completamente sparito. Il fenomeno destò dello sconcerto e, in alcuni, anche qualche timore. Poteva essere nascosto da nubi? E se avesse provocato degli effetti negativi sulla Terra o su qualche altro pianeta del nostro sistema solare, determinando degli effetti a catena?

È noto che Giove possieda, o meglio, possedeva due bande, ognuna localizzata in entrambi gli emisferi. A sparire fu quella dell’emisfero sud equatoriale, SEB o Southern Equatorial Belt. È notizia di alcuni giorni, però, che sempre degli astronomi amatori abbiano fotografato una piccola macchia bianca proprio in prossimità del posto in cui doveva esserci la SEB.

Non è del tutto chiaro cosa possa essere, ma si ipotizza che possa trattarsi dell’embrione della medesima striscia che, grazie ad una successiva profusione di numerose e più grosse macchie, possa generare l’anello che prenderà il posto della cintura scomparsa.

Solo il tempo confermerà l’ipotesi”, afferma Christopher Go, artefice della rivelazione. Oggi, infatti, non si può ancora confermare con esattezza se, in futuro, riapparirà attorno al pianeta gassoso l’intera cintura.

Ad ogni modo, la scoperta ha del sensazionale poiché proviene da un gruppo di appassionati che, per hobby, si dilettano nell’esplorazione dell’universo. Per esempio, sempre a loro si deve il rilevamento di un oggetto che per ben tre volte ha colpito Giove. Fino ad ora, infatti, lo stesso episodio era noto per essere stato accertato solo una volta.

Federica Vitale

Cerca