Cielo di ottobre: Urano superstar. Mai così vicino. Tutti gli spettacoli da non perdere

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Urano mai così vicino. Il 24 ottobre il settimo pianeta del Sistema Solare sarà a “soli” 2,7 miliardi di chilometri da noi, mai così vicino quest’anno, e in opposizione al Sole, che quindi lo illumina in modo “deciso”. Con un po’ di fortuna e un cielo sereno (e privo di luci artificiali), potremo ammirare il freddissimo corpo celeste anche a occhio nudo (ma certo, meglio con un telescopio).

Il pianeta appare blu alle immagini scattate dalle missioni aerospaziali (in particolare la Voyager 2 della Nasa), probabilmente per il colore blu del suo anello più esterno di questo colore forse perché composto da minuscole particelle di ghiaccio d’acqua sufficientemente piccole da diffondere la luce blu. Ad occhio nudo tutto questo non è visibile, ma con un buon telescopio sì.

Il mese ci offrirà anche una possibilità incredibile di osservare le stelle cadenti Draconidi in quasi totale assenza della Luna: il picco delle meteore è infatti previsto la notte tra l’8 e il 9 del mese, quando sarà Luna Nuova. E non solo: perchè il giorno 20 ottobre si festeggerà la Notte della Luna, con eventi dedicati al nostro satellite in tutto il mondo.

Un ottobre quindi molto ricco, anche di molto altro. Ecco tutti gli eventi del cielo previsti per il decimo mese dell’anno.

Pianeti

Trionfo dei pianeti lontani: Urano “super vicino” e in opposizione al Sole il giorno 24, sarà visibile per tutto il mese e per tutta la notte. Con il telescopio meglio, ma con un pizzico di fortuna anche a occhio nudo. Gli fa “compagnia” a Sud-Est Nettuno. Mentre dalla parte opposta, a Sud-Ovest, anche brillerà anche Plutone, ma solo nella prima parte della notte.

Nelle prime ore della sera sarà invece visibile Saturno, nella costellazione del Sagittario, così come Marte, ma in Capricorno. I pianeti sono comunque relativamente vicini nel firmamento e anche la loro presenza in cielo non è molto distante temporalmente.

Ottobre sarà però anche il mese degli addii: arrivederci a Venere, che, dopo aver illuminato i nostri cieli per tanti mesi, sarà ora quasi inosservabile. Stessa sorte (o quasi) per Giove, che tramonterà appena un’ora dopo, ma molto basso all’orizzonte. Quasi inosservabile, inoltre, Mercurio.

Congiunzioni

Spicca la congiunzione a tre Luna - Mercurio – Venere, prevista per il 10 ottobre, anche se non sarà facile osservarla perché il nostro satellite sarà veramente una sottilissima falce, con luminosità di appena l’1%. Inoltre i due pianeti saranno entrambi bassissimi all’orizzonte, quindi ci vorrà molta fortuna e un cielo limpidissimo per sperare.

Potremmo comunque rifarci il giorno dopo, 11 ottobre. quando il nostro satellite incontrerà Giove nella costellazione della Bilancia. La Luna sarà ancora poco luminosa (4%) ma il gigante gassoso ben più alto all’orizzonte.

E non finisce qui, perché anche Saturno e Marte incontreranno la nostra Luna, rispettivamente il 15 e il 18 ottobre.

A fine mese, in particolare il 30, si verificherà inoltre un’insolita congiunzione: Giove e Mercurio saranno all’opposizione. Anche se quest’ultimo sarà poco visibile, vale comunque la pena tentare l’osservazione alla luce del crepuscolo, al limite tra Bilancia e Scorpione (nella mappa il cielo del 30 ottobre alle 17.30 circa).

gio merc 30ott18 h17.30

Meteore

Ottobre mese delle Draconidi (o Dragonidi) che registreranno il loro picco in coincidenza con la Luna Nuova (quindi, assente), la sera dell’8 ottobre. Ottima occasione per vedere uno sciame meno famoso, forse, delle Perseidi, ma non meno affascinante.

Inoltre questa corrente mostra di solito un gran numero di meteore solamente quando la cometa d’origine, la Giacobini Zinner, è in prossimità del perielio, che si è verificato lo scorso 10 settembre scorso. Discreto numero è atteso, quindi (nella mappa il cielo dell'8 ottobre alle 22 circa).

draconidi 8ott18 h22

Ma anche altri sciami potrebbero regalarci delle soddisfazioni: il 5/6 ottobre, in assenza di Luna, avremo infatti un’ottima occasione di “beccare” qualche meteora delle Camelopardidi, mentre non si deve dimenticare che per tutto il mese sono attive anche le Tauridi (soprattutto verso il 10 ottobre e a fine mese).

Purtroppo invece, le “storiche” Orionidi saranno più complicate a vedersi, perché il picco, previsto per il 22 del mese, sarà in presenza di una Luna al 92% di visibilità (Luna Piena prevista per il 24 del mese).

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Roberta De Carolis

Foto: Nasa

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