I fulmini dalla ISS: le spettacolari immagini

fulmini iss

Attraverso l'atmosfera della Terra, un fulmine lampeggia circa 50 volte al secondo. Ossia 4,3 milioni di volte al giorno e circa 1,5 miliardi di volte all'anno. Utilizzando un nuovo strumento predisposto sulla Stazione Spaziale Internazionale, gli scienziati stanno cercando di osservare e sezionare almeno alcuni di quei fulmini che si sviluppano ogni giorno.

Installato sulla ISS nel mese di agosto del 2013, lo strumento Firestation è provvisto di fotometri per misurare i fulmini, antenne radio per misurare la forza della scarica elettrica e un rivelatore di elettroni raggi gamma. Firestation osserva circa 50 fulmini al giorno ed è alla ricerca di brevi lampi di raggi gamma emessi da alcuni di loro.

Le radiazioni gamma sono di solito associate alle stelle che esplodono o alla fusione nucleare, ma gli scienziati hanno trovato la prova che i raggi gamma terrestri o TGF (terrestrial gamma-ray flashes) possono aver luogo nell'atmosfera qualcosa come 500 volte al giorno. Gli scienziati sono interessati, dunque, ai processi che innescano un fulmine all'interno dei temporali e quali tipi producono i raggi gamma dei fulmini.

"Il fatto che esistano i TGFs non è affatto incredibile", ha dichiarato Doug Rowland, ricercatore principale per Firestation e fisico spaziale presso il Nasa Goddard Space Flight Center. "L'elettrone e le energie di raggi gamma nei TGFs sono di solito di dominio delle esplosioni nucleari, delle eruzioni solari e delle supernove. Che bella sorpresa trovarli nell'alta atmosfera fredda del nostro pianeta!

Le immagini, scattate a bordo della Stazione Spaziale Internazionale il 12 dicembre 2013, mostrano lampi bianchi tra le luci gialle delle città del Kuwait e dell'Arabia Saudita. Mentre altre immagini di fulmini sono relative a fenomeni avuti luogo sopra la Bolivia e riprese il 9 gennaio 2011.

iss fulmini

In pochi anni, gli scienziati della Nasa prevedono di aggiungere un altro sensore per lo studio dei fulmini sulla ISS. Il Lightning Imaging Sensor (LIS) è stato originariamente progettato per il Tropical Rainfall Measuring Mission, lanciato nel 1997 ed ancora in volo. Al momento, il team di ricerca del Nasa Marshall Space Flight Center ha previsto un backup in caso di problemi con lo strumento principale da parte del LIS. Questo strumento sarà inviato sulla stazione spaziale nel 2016.

Il LIS sarà in grado di rilevare gli scarichi dei fulmini sia di giorno che di notte. Oltre a misurare la velocità e la quantità di energia radiante nei fulmini.

Mentre a noi non resta che attendere di vedere, estasiati, le immagini che ci giungeranno dalla ISS.

Federica Vitale

Image Credit: Nasa via DailyMai

Leggi anche:

- Lampi e fulmini terrestri osservati dallo spazio: il video

- Satellite Agile: scoperta la relazione tra fulmini e raggi gamma

Cerca