Marte: primo scatto notturno di Curiosty in attesa della primavera

prima foto curiosity

Prima foto notturna di Curiosity su Marte. Il rover della Nasa, grazie al suo strumento Mahli ha scattato una nuova serie di immagini marziane, realizzate per la prima volta in assenza di luce. La foto della roccia è stata illuminata da luce bianca LED e fa parte della prima serie di immagini notturne scattate dalla speciale fotocamera situatao in cima al braccio robotico di Curiosity.

Per la prima volta, dunque, Curiosity ha usato la macchina fotografica per scattare foto di notte, illuminate dalle luci bianche e dalle luci ultraviolette dello strumento. Gli scienziati hanno usato Mahli per gettaare un sguardo ravvicinato su una roccia chiamata Sayunei. Il sito è vicino a luogo da cui il team del rover prevede di iniziare a utilizzare il trapano per effettuare la prima perforazione del suolo marziano, nel corso delle prossime settimane. Le immagini della rocca Sayunei sono state scattare il 22 gennaio.

Intanto, mentre da terra Curiosity osserva il suolo di Marte, dall'orbita giungono le immagini ad alta risoluzione del Mars Reconnaissance Orbiter che attraverso lo strumento HiRISE ha monitorato i cambiamenti stagionali su Marte causati dal riscaldamento della copertura ghiacciata di anidride carbonica nella regione polare settentrionale del pianeta rosso.

Un elemento che indica il passaggio tra le stagioni su Marte e l'avvicinarsi della primavera è lo scongelamento dei rivestimenti di ghiaccio secco sul lato inferiore della calotta polare, dove la terra scura di Marte viene riscaldata prima dal sole di primavera. Il gas intrappolato al suo interno si accumula pressione ed esplode in vari modi formando delle scanalature sulle dune di sabbia.

Dune ghiaccio Marte

Tali forme rimangono in questo stato fino a quando i venti estivi cancellano la maggior parte delle scanalature delle dune prima dell'inverno successivo.

Francesca Mancuso

Leggi anche:

- Trivellazioni marziane: Curiosity è pronto

- Curiosity studia i cambiamenti atmosferici di Marte per trovare la vita

Cerca