Blue Marble 2012: la Terra vista...dal tetto

blue marble artic

È nota come The Blue Marble ed è l'immagine annuale più bella che si riesce ad avere del pianeta Terra dallo spazio. Sin dalla prima foto, scattata dall'Apollo 17 nel 1972, ogni anno si sono susseguiti scatti suggestivi e sempre più sofisticati.

Quella di quest'anno è particolarmente spettacolare perché fornisce un ritratto del pianeta a colori naturali effettuato grazie al Visible/Infrared Imaging Radiometer Suite (VIIRS), lanciato di recente insieme al satellite Suomi-NPP.

Nella ripresa, uno scorcio di Artico e latitudini settentrionali. VIIRS è un radiometro che acquisisce dati in ben 22 bande dello spettro. È stato concepito per estendere e migliorare le misurazioni delle distese di terra ferma, degli oceani, del ghiaccio e dell'atmosfera riprese negli scorsi vent'anni da AVHRR (Advanced Very High Resolution Radiometer) e MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer.

L'opera si deve ad un collage effettuato dallo scienziato Norman Kuring del Nasa's Goddard Space Flight Center, il quale ha letteralmente ricostruito ed unito in un puzzle l'Europa, l'Asia, il Nord Africa e l'intera piattaforma artica. Le immagini provengono in tutto da 15 satelliti diversi e risalenti al 26 maggio scorso.

Suomi-NPP ha effettuato molteplici passaggi attorno alla Terra e ciò ha reso possibile una visione completa dell'intero emisfero. Kuring ha così unito l'immagine inserendo anche l'Artico e sfruttando la luce solare del Polo Nord. Ed è questa la caratteristica a fornire la luce naturale all'intera ripresa.

Uno sguardo dal cielo secondo diverse prospettive.

Federica Vitale

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