Eclissi di Luna: ecco come è stata vista nel mondo

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Eclissi di luna lo scorso sabato 10 dicembre, ma chi l'ha vista? In Italia, il fenomeno non è stato molto visibile sia perché dal nostro Paese potevamo ammirare solo la parte finale sia perché ha avuto luogo dalle 13.45 alle 15.57 ora italiana.

La cosiddetta "Luna rossa" è stata invece ammirata in tutto il suo splendore in Australia, nell'Antartide, in tutte le isole dell'Oceano Pacifico, in Indonesia, nel Nord Ovest degli Stati Uniti ma in parte anche nelle aree settentrionali dell'Europa e in quelle orientali, più buie a quell'ora. Tra esse la Russia, e più a est in Asia anche in Cina e in Mongolia. Si tratta della seconda eclissi di luna del 2011, dopo quella verificatasi il 15 giugno scorso, quando anche in Italia è stata ben visibile.

Ques'ultima eclissi però nel nostro paese è stata spettacolare per un'altra ragione. In alcune aree del Nord Italia, infatti, l’uscita della Luna dal cono d’ombra della Terra è avvenuto proprio durante il suo sorgere, con una luna molto bassa all'orizzonte. Per questa ragione è stato possibile ammirare una parte dell'eclissi che normalmente non viene vista molto, ossia l’uscita della Luna dalla penombra conclusasi attorno alle 18.30.

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Diverso è stato lo spettacolo in Asia, Australia e Nord America. L'eclissi è cominciata quando in Australia era sabato notte, mentre negli Stati Uniti si vedevano le prime luci dell'alba. Questo ha dato luogo a visualizzazioni molto diverse del fenomeno. Luna Rossa a Shangai, sfera sempre più scura a Los Angeles dove l'ombra ha divorato il nostro satellite dall'alto verso il basso regalando spettacolari giochi di luce, prospettiva opposta a Gerusalemme, dove la Luna è apparsa già adombrata.

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Ma l'eclissi di Luna è stata ammirata anche da cielo, dal Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa. In orbita, 31 miglia al di sopra della superficie lunare, approfittando del momentaneo oscuramento del nostro satellite, lo scorso 10 dicembre, l'LRO è riuscito anche a registrare cosa accede sul lato diurno della Luna durante l'eclissi e di misurare il grado di raffreddamento del satellite.

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Mentre il sole è stato “bloccato” dalla Terra, proiettando il cono d'ombra sulla Luna, lo strumento Diviner LRO ha dunque misurato la temperatura della superficie della luna, utile per poi valutare le dimensioni e la densità delle rocce lunari.

Per i fortunati, sarà stato proprio un bello spettacolo. Dovremo attendere ancora tre anni prima di vedere di nuovo la Luna tingersi di rosso. La prossima eclissi sarà parziale e avrà luogo il 15 aprile 2014.

Francesca Mancuso

Immagini Credits: Flickr TypeFind

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