Stelle cadenti: stasera e domani in arrivo le Tauridi

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Grandi spettacoli ci attendono durante questo mese di Novembre: oggi e domani lo sciame delle Tauridi, mentre a metà mese la pioggia delle Leonidi. Stelle cadenti da ammirare e sotto le quali magari esprimere desideri. Ma non solo: il 9 ci sarà da vedere la Luna in congiunzione con Giove, l’11 l’ammasso delle Pleiadi e il 19 e 20 ancora il nostro satellite in coppia con Giove. Durante Novembre sarà inoltre visibile il pianeta rosso, sempre meglio avvicinandoci alla fine del mese, nonché la costellazione di Perseo.

Ma andiamo con ordine. Chi sono veramente questi spettacoli? Le Tauridi sono meteore osservabili nella direzione della costellazione del Toro, come suggerisce il nome, e generano uno sciame dovuto al passaggio orbitale terrestre sui residui della cometa Encke. Non sono molto numerose (circa 5 per ora), ma hanno la caratteristica di avere quasi sempre un intenso colore arancio e una lentezza fuori dal comune.

Lo sciame meteorico delle Leonidi, invece, è una pioggia di stelle cadenti analoga a quella più nota del 12 agosto, prodotta dai minuscoli residui di una cometa periodica, la Tempel-Tuttle. Tali frammenti sono raccolti in una grande e rarefatta nube che viene attraversata ogni anno dalla Terra attorno alla metà di Novembre. Lo sciame, come dice il nome, proviene dalla costellazione del Leone.

Per quanto riguarda le Pleiadi, queste costituiscono un ammasso di stelle aperto visibile nella costellazione del Toro e relativamente vicino alla Terra (440 anni luce, contro circa 1500 della stella più lontana da noi ancora visibile ad occhio nudo, nella nebulosa di Orione); anche se dagli ambienti cittadini solo cinque o sei delle stelle più brillanti sono visibili, da un luogo più buio se ne possono contare fino a dodici. Tutte le sue componenti sono circondate da leggere nebulose a riflessione, osservabili specialmente in fotografie a lunga esposizione prese con telescopi di dimensione opportuna.

Infine la costellazione di Perseo, rappresentante l’eroe greco che uccise il mostro Medusa, è visibile per una parte sullo sfondo della Via Lattea, tra Andromeda e Auriga; è composta da 136 stelle visibili ad occhio nudo e da tre gruppi di stelle, il più notevole dei quali è quello di Mirfak (o Algenib). In generale si individua bene nel nostro emisfero nei mesi fra Settembre e Marzo, grazie al gran numero di stelle molto luminose, in massima parte di colore blu-azzurro, e alla sua posizione, molto settentrionale.

Occhi puntati verso il cielo dunque: Novembre darà spettacolo.

Roberta De Carolis

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