Luna: ripresi da vicino i segni lasciati sul suolo lunare durante le missioni

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Per gli scettici che fino ad oggi hanno sollevato dubbi sull’effettivo viaggio dell’uomo sulla Luna, proprio oggi la sonda della Nasa LRO (Lunar Reconnaissance Orbiter) ha regalato al mondo intero le sensazionali immagini del suolo lunare.

La sonda ruota attorno al satellite ad un’altitudine di 50 chilometri. È da quest’altezza che le è stato possibile catturare le immagini delle tracce dell’allunaggio delle missioni Apollo e del Rover Lunare. In queste suggestive foto si riconoscono con estrema precisione i segni del passaggio del Rover e quelli seguiti dagli astronauti durante i loro giri di perlustrazione. Inoltre, la totale assenza di gravità ha fatto sì che siano rimaste permanenti nel tempo le tracce lasciate sui luoghi dove sono stati posizionati gli strumenti.

LRO effettua le sue orbite attorno alla Luna in modo da contrastare le perturbazioni gravitazionali. Questo tipo di manovre si chiamano “orbit maintenance maneuvers or station-keeping”. Risalgono al 10 di agosto alcuni spostamenti comandati direttamente da terra per ottenere un’orbita più ellittica e rendendo possibile per la sonda una vicinanza quasi estrema alla superficie del satellite. Sono quasi 21 chilometri, infatti, quelli che la dividono dal suolo lunare.

LRO Flight Dynamics Team è il gruppo che ha guidato queste manovre proprio con l’obiettivo di avvicinare la sonda ai luoghi famigerati dell’allunaggio. E i risultati non si sono fatti attendere. Con una risoluzione maggiore rispetto alla consueta, la sonda ha inviato immagini di 50 cm/pixel. A coadiuvare l’impresa anche altri fattori quali l’angolo di incidenza della luce solare e il livello di esposizione dello scatto.

Grazie a questo insieme di elementi importanti, le fotografie risultano molto precise e dettagliate e della Luna ci appaiono i segreti più nascosti. E le cicatrici del passaggio dell’uomo.

Federica Vitale

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