Missione Grail: domani si parte per la Luna

luna_grail

Si chiama Grail (Gravity Recovery and Interiore Laboratory) la missione della Nasa alla volta della Luna. Il lancio è previsto per domani 8 settembre dal Cape Canaveral Air Force Station, in Florida. In realtà, il periodo si estenderà fino al 19 ottobre ed ogni giorno le opportunità di partenza saranno due, ciascuna con una finestra di lancio di 39 minuti.

La missione Grail è un altro tassello previsto insieme a tutti i precedenti per cercare di comprendere più da vicino il nostro satellite naturale. L'obiettivo è quello di studiare l'interno lunare con una precisione senza precedenti. L'onore dell'esplorazione spetterà a due veicoli spaziali gemelli, Grail-A e Grail-B, che avranno il compito di analizzare per nove mesi la struttura lunare interna. Con un'analisi dalla crosta al nucleo, gli astronomi vedranno aumentare le odierne conoscenze sull'evoluzione termica della Luna.

Le due sonde sono state incapsulate una accanto all'altra all'interno della parte superiore del razzo vettore Delta II. Pronte per il lancio, le sonde gemelle affronteranno un viaggio della durata di tre mesi e mezzo e percorreranno oltre 4 milioni di chilometri. Una volta arrivati a destinazione, i due veicoli si cercheranno e voleranno affiancati, trasmettendosi segnali radio che consentiranno di definire precisamente la distanza tra loro. Gli astronomi si attendono che le differenze gravitazionali nelle diverse aree lunari possano influire sulla distanza, variandola.

Le misurazioni saranno utilizzate in seguito dagli scienziati per definire il campo gravitazionale lunare. Ulteriore obiettivo sarà quello di comprendere la natura dello strato immediatamente sottostante la superficie.

Maria Zuber, principal investigator del Massachusetts Institute of Technology di Cambridge, spiega: "Grail svelerà i misteri lunari e ci aiuterà a comprendere anche come si siano evoluti la Luna, la Terra e gli altri pianeti rocciosi del Sistema Solare".

Per quanti volessero seguire in diretta la missione, sono state predisposte su ciascuna sonda fino a cinque telecamere che permetteranno agli studenti e al pubblico appassionato di partecipare all'esplorazione dei segreti lunari.

Federica Vitale

Cerca