Tempesta su Saturno: è stata la più grande del sistema solare

Saturno_gws

Tempesta perfetta su Saturno. Sembrerebbe il titolo di un film catastrofico, invece è decisamente la realtà! Ma niente paura. A noi che lo osserviamo dalla Terra, questo evento riflette la meraviglia dell’inconsueto, dell’inafferrabile.

La tempesta aveva, nel mese di dicembre, la portata di un fenomeno in crescita. Poi, con il passare del tempo, e fino alle ultime osservazioni, ha assunto l’estensione di una tempesta tra le più grandi mai osservate nel nostro sistema solare. Per darci un riferimento delle dimensioni, quasi dieci volte il nostro pianeta.

Se dapprima era apparsa come una macchia chiara nell’emisfero nord di Saturno, in seguito il suo evolversi l’ha resa decisamente più brillante e potente. I dati scientifici ci informano che il pianeta non è nuovo a questo genere di tempeste, simili ad uragani.

Questa è la più luminosa tempesta vista su Saturno da decenni”, ha spiegato Anthony Wesley, astronomo e paleontologo amatoriale. E aggiunge: “Se si ha l’occasione di vederla coi propri occhi, non fatevela sfuggire, perché potrebbe essere una rarissima ‘Great White Spot’”. Una grande macchia bianca, dunque.

Le Great White Spot sono essenzialmente dei fenomeni periodici che si verificano su Saturno. Solitamente sono ben visibili dalla Terra con un normale telescopio, grazie all’intensa luminosità e alla loro ampiezza che, sovente, raggiunge diverse migliaia di chilometri di diametro.

Queste tempeste sarebbero causate dall’inclinazione dell’asse di rotazione del pianeta. Ogni 15 anni, infatti, le regioni polari si trovano in direzione del Sole. In questo modo, ingenti quantità di materiale ghiacciato vengono spinte verso l’alto e diffuse nell’atmosfera. Inoltre, l’irraggiamento solare diretto ai quali sono sottoposti i poli, causa l’ascesa di bolle di gas caldo proveniente dagli strati inferiori atmosferici. Incontrando temperature decisamente più rigide (si può arrivare persino a -103/-153°C), l’ammoniaca contenuta nelle bolle gassose forma il caratteristico colore biancastro. Ulteriore ed affascinante caratteristica di tali eventi sono i fulmini prodotti dalle tempeste. La loro potenza è addirittura 10 mila volte superiore a quella che noi tutti siamo soliti vedere durante i nostri (ordinari) temporali terrestri.

Federica Vitale

Cerca