Cibo nello spazio: i consigli di Samantha Cristoforetti

Cibo Avampost

Cibo nello spazio come sulla Terra: la nutrizione sana è importante anche per un astronauta in missione. Questo l’argomento del sito ‘Avamposto 42’, presentato oggi da Samantha Cristoforetti, astronauta italiana dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e capitano dell’Aeronautica Militare, che volerà sulla stazione spaziale Internazionale (Iss) nel corso della missione chiamata Futura.

Mens sana in corpore sano” dicevano i latini: all’epoca non si esploravano anche i pianeti, ma ora che gli esseri umani hanno preso il volo, sia per esplorazioni scientifiche, sia, ultimamente, addirittura per turismo, è necessario esportare il concetto anche in orbita, a maggior ragione perché un astronauta oltre l’atmosfera è soggetto a stress fisico e psicologico.

Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi 19 giugno alle 11 presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), l’astronauta ha presentato il sito e ha spiegato che questo nasce dalla sua passione per la nutrizione e il benessere fisico. D’altronde il cibo è la benzina che diamo al nostro corpo, ha spiegato la Cristoforetti, che si è dichiarata sempre attenta a quello che mangia.

Che la prima italiana che andrà sull’Iss fosse interessata agli aspetti della nutrizione in realtà era già noto. Nel corso della nostra intervista, infatti, aveva già sottolineato quando fosse importante per lei questo aspetto, anche e soprattutto nel corso delle missioni. “Essendo poi lo spazio un ambiente abbastanza stressogeno dal punto di vista della salute, è ancora più importante dare al nostro organismo tutti questi nutrimenti di cui ha bisogno”.

“Un ruolo di rilievo, tra i molteplici aspetti che si considerano prima e durante un volo spaziale umano, è rivestito dall’ alimentazione che gli astronauti devono seguire durante la loro permanenza nello spaziosi legge su Avamposto 42 - Gli effetti della microgravità e degli altri fattori di stress a cui gli astronauti sono sottoposti vengono controbilanciati da un preciso programma alimentare.

Scopo del sito, che nell’intento degli ideatori e sviluppatori sarà una sorta di blog con consigli nutrizionali, sarà proprio creare un collegamento tra uno dei settori più avanzati, come quello spaziale, e i problemi concreti di un sano stile di vita sulla Terra. D’altronde sono in corso ricerche per rendere il cibo spaziale sempre più sano.

Sarà lo spazio ad insegnare alla Terra come avere una vita sana?

Roberta De Carolis

Foto: Esa

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