Come l'HIV e' stato bloccato in laboratorio

HIV

Può un farmaco sperimentale sviluppato per il trattamento dell'epilessia bloccare il virus dell'AIDS? Uno studio eseguito in laboratorio suggerisce che ciò è possibile e i ricercatori stanno preparandosi a provarlo nelle persone.

Gli scienziati hanno scoperto il modo in cui l'HIV paralizza il sistema immunitario fino a diventare AIDS. Quando testato nei tessuti umani in laboratorio, il farmaco funziona perfettamente per prevenire il fatto che l'HIV distrugga le cellule chiave del sistema immunitario, ha spiegato il dottor Warner Greene, del Gladstone Institutes di San Francisco.

Nel lavoro, Greene e colleghi si sono concentrati su come l'HIV arrivi ad uccidere le cellule CD4, vitali nel sistema immunitario per lotta contro la malattia. I ricercatori sanno da tempo che questo infetta alcune cellule CD4 e li trasforma in vere e proprie fabbriche che producono virus, uccidendole nel processo. Ma, ancor più interessante, alcune cellule muoiono senza subire tale trasformazione. Che cosa succede, dunque, in queste cellule CD4?

Il nuovo lavoro fornisce la prova evidente del fatto che l'HIV entra in queste cellule, ma non riesce a produrre una infezione conclamata. E, in risposta, alle cellule viene innescato un attacco letale dal sistema immunitario. È "più di un suicidio che un omicidio", ha dichiarato Greene. "Credo che questo sia il meccanismo principale attraverso il quale le cellule CD4 si esauriscono, che è poi la caratteristica dell'AIDS".

Il farmaco dell'epilessia, che non è sul mercato, blocca un enzima che la ricerca considera giocare un ruolo fondamentale in questo attacco del sistema immunitario. Precedenti studi del farmaco sulle persone mostrano come ciò sia evidente. Così i ricercatori stanno facendo in modo che le aziende farmaceutiche si attivino per effettuare delle verifiche sulle persone con infezione da HIV.

Greene sostiene che, se tali studi dovessero aver successo, il farmaco potrà essere usato su persone in cui il virus dell'HIV resiste ai farmaci standard. Potrebbe anche essere utile come trattamento temporaneo per tenere a bada l'HIV per le persone che non possono immediatamente ottenere farmaci standard. È anche possibile, ha ipotizzato il ricercatore, che il farmaco-enzima possa aiutare gli scienziati a eliminare definitivamente il virus dal corpo.

Non è ancora chiaro se il blocco procurato dall'enzima produrrà una terapia pratica sulle persone con infezione da HIV, sostiene il dottor Anthony Fauci, direttore dell'Istituto Nazionale di allergie e malattie infettive. Ma la nuova ricerca rappresenta "un importante passo avanti" verso la comprensione di come l'HIV uccide le cellule del sistema immunitario.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature.

Federica Vitale

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