Scoperta una nuova tossina botulinica dalle potenzialità letali

tossina botulinica

Alcuni scienziati del Dipartimento di Sanità Pubblica della California hanno scoperto una nuova tossina botulinica, la cui sequenza del Dna, però, è stata secretata e non resa alla banche dati pubbliche.

Il motivo? La tossina avrebbe un potenziale letale pericoloso per l'uomo, in quanto non c'è ancora un antidoto: lo spettro della guerra biologica ha spaventato gli stessi scienziati che si sono occupati della scoperta.

A pubblicare la notizia è stato il Journal of Infectious Diseases e a studiare il caso il redattore David Hooper. E se il riserbo è assoluto per quanto riguarda le sequenze genetichelo stesso non si può dire per le conseguenze disastrose che avrebbe la tossina qualora fosse assunta da un essere umano.

Essa è infatti, in assoluto, la sostanza più tossica finora scoperta. Essendo una neurotossina, essa avrebbe il suo primo effetto nel bloccare i segnali che le cellule nervose tentano di inviare al cervello o ai muscoli, provocando una paralisi totale o parziale. Bastano meno di due miliardesimi di grammo per innescare la paralisi.

Infatti la malattia del botulismo consiste proprio nella progressiva paralisi dei muscoli. Tuttavia, i sieri anti-botulismo (attivi per le altre sette famiglie di botulinica esistenti al momento e consistenti di anticopri monoclonali) per questo tipo di tossina non esistono.

Il team di scienziati, che ha scoperto la nuova tossina nelle feci di un bambino colpito da botulismo, ha testato gli anticopri monoclonali su topi e conigli. Mentre per le famiglie di tossine botuliniche A-G si è dovuto ricorrere, a seconda della stazza e dell'avanzamento della malattia, a più o meno siero. Per la nuova tossina denominata H si è notata l'inefficacia, anche ad alte dosi.

Ecco perché in attesa che venga elaborato un antidoto efficace, si preferisce tenere il segreto sul dna. A raccomandare sicurezza sono anche gli esperti in bioterrorismo, contrari anche a pubblicazioni sull'H1N1, cioè come rendere l'aviaria mortale semplicemente con qualche operazione di laboratorio.

Ma cos'è una tossina botulinica? una sostanza utilizzata con successo in molti campi della medicina da almeno 15 anni ed è in assoluto la più richiesta in campo estetico negli Stati Uniti. Dopo anni di incertezze legislative, la tossina botulinica (di tipo A) è stata impiegata anche in Italia. Essa è un farmaco ed il suo utilizzo per la correzione delle rughe è un trattamento farmacologico a tutti gli effetti che deve essere effettuato da un medico specialista. In Italia è approvato solo per le rughe d'espressione, ma sotto la diretta responsabilità del medico può essere utilizzato anche in altre zone del corpo.

Sara Tagliente

Foto: Science Source

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