Siamo davvero più intelligenti dei nostri antenati?

quoziente intellettivo

É noto come "effetto Flynn" e si riferisce al fenomeno scoperto nel corso del Novecento secondo cui il quoziente intellettivo nei paesi sviluppati è aumentato di un terzo all'anno. Oggi, è lo stesso studioso a confermare i dati che già nel 1984 riscontravano una crescita dei QI rispetto a quella dei primi del '900.

Lo studio dell'esperto James R. Flynn è un'interessante lettura reperibile sul Wall Street Journal. Nell'articolo, lo studioso racconta che quando chiedeva al padre cosa avessero in comune i cani e le lepri, la risposta era: "Niente. I cani sono fatti per cacciare le lepri!". Una risposta che non ci si aspetterebbe da un bambino moderno che, già ai primi anni di elementari, è consapevole del fatto che cani e lepri fanno parte allo stesso modo dei mammiferi.

Secondo lo scienziato, la causa va imputata non tanto ad una mancanza di informazione o di preparazione scolastica, quanto piuttosto ad un'incomprensione di questioni vitali per la convivenza sociale come, per esempio, il razzismo, le origini dell'ineguaglianza e le basi naturali dell'intelligenza umana.

I test in cui si è manifestato l'incremento del QI sono quelli che somministrano domande astratte e dove le risposte corrette dipendono dalla padronanza del contesto culturale occidentale. L'aumento delle prestazioni è spiegabile con un incremento nell'uso di concetti astratti da parte dei bambini. Inoltre, essendosi ridimensionato il numero dei componenti delle famiglie, i bambini interagiscono precocemente con gli adulti, imparando a maturare e ad usare il pensiero astratto.

Nel corso del XX secolo, con la diffusione delle scuole, si è imposto un tipo di intelligenza modellata sui procedimenti scientifici. I paese sviluppati sono quelli in cui il QI ha raggiunto livelli massimi, sebbene ci siano tuttora dei margini per riequilibrare le diseguaglianze dovute a fattori socio-economici. I dati del professor Flynn ci dicono che, rispetto al 1910, il QI degli americani oscillava tra i 50 e i 70 punti. Oggi si attesta intorno ai 130 e i 150.

Merito dell'attuale stile di vita che conduciamo oggigiorno. Il tenore di vita, il sistema sanitario e la propensione al linguaggio e all'esercizio della logica sono i principali fattori che hanno portato al nostro adeguamento delle forme di classificazione astratta. Inoltre, l'imparare a leggere, a scrivere e a fare calcoli matematici mediante strumenti e testi efficaci hanno sviluppato notevolmente la nostra logica.

Gli studi di Flynn furono pubblicati in un testo dal titolo Where Have All Liberals gone? Race, Class and Ideals in America, nel quale lo studioso denunciava il fallimento degli ideali di eguaglianza e di sviluppo sociale della sinistra. Un nuovo celebre testo è stato implementato con due capitoli nel 2007: Che cosa é l'intelligenza? Al di là dell'effetto Flynn, nel quale il ricercatore espone le sue teorie.

Federica Vitale

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico