Vaccino universale: vicini al Santo Graal?

vaccino antisuina

Per molti è il Santo Graal dei vaccini. Un super vaccino universale in grado di proteggerci da diversi tipi di influenza, compresa la pericolosa suina. Proprio il vaccino contro quest'ultima potrebbe essere efficace anche contro altre infezioni simili, tra cui l'H5N1 e l'H3N2.

La scoperta si deve al lavoro del dottor Rafi Ahmed e della sua squadra della Emory University, che potrebbe portare alla realizzazione di un vaccino ad ampio spettro, capace di metterci al riparo da virus come quello dell'aviaria, della suina o anche dall'influenza stagionale.

In collaborazione con i colleghi dell'University of Chicago, del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) e del National Institutes of Health (NIH), gli esperti hanno notato che 24 individui vaccinati contro la suina nel 2009 (A-H1N1) risultarono coperti anche contro altri ceppi, aviaria compresa (H5N1).

La vaccinazione aveva causato un rapido aumento della produzione di anticorpi monoclonali, capaci di neutralizzare ceppi influenzali multipli. Secondo gli esperti, tre i tipi di anticorpi sono stati anche in grado di rimanere prossimi alla regione cosiddetta "stalk" del virus, che non cambia tanto quanto altre regioni, e quindi potrebbe fornire una base per un vaccino che garantisca una protezione più ampia e più affidabile.

L'influenza spaventa la comunità scientifica mondiale da tempo, in quanto i virus tendono a rimescolarsi tra loro e l'ipotesi di una pandemia a livello globale non è poi così remota. Da qui la necessità di prevenire un'eventuale diffusione dei virus più pericolosi.

Secondo il Daily Express, lo sviluppo di un vaccino "universale" che protegga contro l'influenza generata da più sottotipi virali è da tempo l'obiettivo di immunologi e virologi, al lavoro per superare la necessità di creare un nuovo vaccino per ogni stagione influenzale, realizzando un farmaco unico che possa renderci immuni da simili attacchi.

"La nostra scoperta è un passo fondamentale nello sviluppo di un vaccino in grado di produrre alti livelli di anticorpi che proteggano contro i ceppi influenzali più pericolosi, comprese le mutazioni che hanno il potenziale per diffondersi velocemente ed uccidere", ha detto il dottor Ahmed.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences.

Francesca Mancuso

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