Rozzano: eseguito l'impianto di un micro cuore hi tech

minicuore

Il cuore avrà da oggi un'arma in più. È stato realizzato per la prima volta in Italia presso il dipartimento cardiovascolare dell'Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano) l'impianto del cuore artificiale più piccolo al mondo. Il dispositivo, messo a punto dalla Columbia University e prodotto in Germania si chiama Synergy CircuLite, è largo 5 centimentri e pesa 25 grammi.

L'intervento, diretto dal dottor Ettore Vitali ed effettuato su un uomo di 70 anni circa 3 mesi fa, ha comportato l'impianto di questa mini-pompa tecnologica in grado di effettuare assistenza ventricolare in caso di necessità, aumentando la gittata cardiaca totale, ossia la quantità di sangue che viene posta in circolo nell'organismo. Tale sistema è indicato soprattutto per le persone soggette allo scompenso cardiaco. Il micro-cuore infatti può pompare fino a 4 litri di sangue al minuto, aiutato anche da una batteria ministilo esterna ricaricabile della durata di circa 20 ore.

Questo genere di dispositivi, secondo il dottor Vitali costituisce "l'evoluzione dei device che sostituiscono in parte o completamente il lavoro del cuore. La miniaturizzazione ha il vantaggio, rispetto ai device esistenti notevolmente più ingombranti, di poter essere impiantato con una procedura chirurgica mini-invasiva, cioè con una piccola incisione nel torace come avviene per un pace-maker. Così da un lato si riducono tempi e rischi, dall'altro l'apparecchio medico è più facilmente controllabile e sostituibile".

La notizia della riuscita dell'operazione è stata resa nota soltanto adesso, quanto è stato accertato lo stato di salute del paziente. I risultati saranno ufficialmente presentati in occasione del Quinto Congresso nazionale di ecocardiochirurgia che si sta svolgendo in questi giorni a Milano.

Francesca Mancuso

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