Scoperto l'elisir di lunga vita. Ma "non funziona sui giovani"

lungavita

Scoperto l'elisir di lunga vita. Un team di ricercatori dell’Università degli Studi di Milano, dell’Università di Pavia, dell’Università di Brescia e dell’Istituto Auxologico di Milano, hanno dimostrato come arricchendo l'acqua con tre aminoacidi diversi si produce un cocktail che alimenta la difesa contro i radicali liberi.

Secondo gli esperti, guidati dal dottor Enzo Nisoli dell’Università Statale di Milano, sarebbe la miscela di leucina, isoleucina e valina, a catena ramificata (BCAA), aggiunta alla alimentazione normale, a stimolare la produzione di energia.

Dopo aver effettuato numerosi esperimenti su alcuni topolini da laboratorio, gli studiosi hanno pertanto appurato come le cavie avessero mostrato dei miglioramenti dopo aver bevuto la 'pozione magica'. Ovvero "maggore resistenza allo sforzo fisico e nella coordinazione motoria", precisa Nisoli. A testimoniare l'ottima riuscita dei test sono i circa 95 giorni di vita in più vissuti dagli animali che avevano bevuto l’acqua ‘potenziata’.

La miscela, spiega ancora il coordinatore delle analisi, "potrebbe rivelarsi un'utile strategia preventiva nelle persone in là con gli anni" ma "superflua, nei più giovani in buone condizioni fisiche". Gli specialisti suggeriscono infatti che la ricerca "potrebbe essere particolarmente importante per i pazienti con insufficienza cardiaca oppure affetti da degenerazioni muscolari o altre disfunzioni del metabolismo energetico".

Lo studio verrà pubblicato domani sulla rivista internazionale ‘Cell Metabolism’.

Augusto Rubei

Cerca