Cellule staminali embrionali: nuove scoperte

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È stato considerato un risultato storico. Si tratta della creazione della prima linea di cellule staminali embrionali non “contaminate” da altro materiale animale.

L'esperimento, condotto dai ricercatori dell'Università del Michigan, è stato reso possibile da un emendamento del 2008, che ha permesso agli scienziati di creare linee di cellule staminali embrionali con embrioni soprannumerari e destinati allo smaltimento dalle cliniche per la fertilità.

La notizia è arrivata alla vigilia di una conferenza mondiale riguardante le cellule staminali. L'evento, organizzato dalla Genetics Policy Institute da oggi fino a mercoledì 6 ottobre, vedrà la partecipazione di oltre 1.200 imprese, accademici e leader di governo di 25 paesi.

La nuova linea di cellule staminali, denominata UM-4-6, fa già gola. "Questo risultato storico apre le porte a una nuova era per i ricercatori, che promette enormi novità per il trattamento di molte malattie gravemente invalidanti e potenzialmente letali," ha spiegato Mary Sue Coleman, Presidente dell'Università.

La linea di cellule staminali che Gary Smith e i suoi colleghi hanno creato è stata ricavata da un gruppo di circa 30 cellule di un embrione di 5 giorni fa. La coppia che lo ha “donato” aveva fatto dei trattamenti per la sterilità, rinunciandovi e dichiarando di "non volerlo più utilizzare ai fini riproduttivi".

E Smith aggiunge: "É la fissazione di un modello per ricavare le altre linee di cellule staminali embrionali". I risvolti potrebbero essere molteplici, e potrebbero cambiare i destini di malattie ancora incurabili, come il morbo di Parkinson, le lesioni del midollo spinale, il diabete e il morbo di Huntington.

Francesca Mancuso

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