Scienza e pseudo-scienza: ecco le bufale più famose

Bufale scienza

Una scoperta è scientifica se viene dimostrata: il metodo scientifico, che ci ha insegnato Galileo Galilei, è ancora universalmente accettato dalla comunità, eppure alcuni "misteri" passano ancora per "scienza", salvo poi dover riconoscere, almeno in alcuni casi, che non sono altro che bufale, costruite volontariamente, o frutto di errori. Ecco le più clamorose.

1) La poliacqua minaccia di distruggere la vita sulla Terra

Siamo nel 1966: nasce una nuova forma d'acqua, la poliacqua, alla quale è dedicato un intero numero della rivista Journal of Colloid and Interface Science. La storia parte nella guerra fredda e c'è chi ne ha visto un legame.

Lo scienziato russo Boris Derjaguin presenta nel Regno Unito i risultati del suo collega Nikolai Fedyakin, il quale era riuscito a condensare il nostro liquido vitale all'interno di capillari di quarzo, producendo un'acqua con punto di ebollizione più alto di 100°C, un punto di congelamento più basso di 0°C e una viscosità molto più alta, che la rendono simile a uno sciroppo.

Le indagini "dimostrano" che questa nuova acqua ha una struttura diversa: è polimerica, ovvero costituita da unità tutte attaccate in modo molto più stretto di come si attraggono naturalmente le molecole d'acqua. Ma quello che la rende così attraente è la presunta proprietà di trasformare in lei l'acqua comune per semplice contatto. Una piccola goccia, se gettata in un oceano, può farlo diventare "poli" e mettere fine alla vita sul pianeta.

Bufale poliacqua

Rischio Apocalisse? Ma no, clamorosa bufala. L'acqua, nei capillari di quarzo, si era semplicemente contaminata di altre sostanze, ed era diventata, forse, veramente uno sciroppo.

2) I vaccini provocano l'autismo

Bufale vaccini

Ancora casi di denunce (a volte con risarcimento), secondo le quali vaccinare un bambino può indurne l'autismo, ma in pochi sanno da cosa deriva questa sorta di delirio collettivo: nel 1998 il medico inglese Andrew Wakefield pubblica un articolo su 'The Lancet', tra l'altro rivista prestigiosissima nell'ambito clinico.

Lo studio evidenzia una correlazione tra il vaccino trivalente per morbillo, parotite e rosolia e le sindromi autistiche. La diffusione genera panico, il tutto diventa un caso mediatico e scoppia lo scandalo: milioni di madri di colpo si rifiutano di vaccinare i loro figli, cosa che porta ad un forte aumento dei casi di morbillo nel Regno Unito.

Nonostante si dimostri poi che il ricercatore ha falsificato deliberatamente i dati, da lì è nata, e a quanto pare fatica a morire, una diffusa diffidenza verso i vaccini. Tra l'altro quella, più che bufala, fu un tentativo di frode vero e proprio, dovuto al fatto che il medico era titolare di un brevetto di un kit diagnostico per rivelare la presenza del virus del morbillo nell’intestino, il quale, in caso di un’epidemia di morbillo, poteva tranquillamente fruttare quasi 92 milioni di euro l’anno.

E senza una copertura vaccinale questo sarebbe stato molto più semplice. La scoperta dell'inganno ha causato poi il ritiro degli studi fasulli da tutte le riviste, la radiazione del medico dall’albo, e denunce per oltre 30 differenti capi d’accusa. Ma tutto questo non è bastato e nella mente della gente il vaccino resta un pericolo.

3) L'automobile può viaggiare ad acqua

Trovare un modo per alimentare il motore dei veicoli senza dover ricorrere a fonti dannose per l'ambiente o molto costose sarebbe il sogno di molti. Siamo nel 2008 e l'agenzia di stampa Reuters annuncia l'invenzione di un'automobile ad acqua, che poteva alimentarsi con qualsiasi tipologia di questo economico ed ecologico liquido, di rubinetto, piovana o di mare.

Il veicolo è prodotto dalla compagnia giapponese Genepax e promette di rivoluzionare i trasporti: percorre 80 chilometri con un litro di acqua minerale, è ovviamente super ecologica e quanto mai economica, se non si considera il problema della scarsità d'acqua nel mondo ovviamente. Ma l'acqua resta comunque una fonte di energia rinnovabile.