1964-2014: le previsioni sul futuro confermate di Isaac Asimov

2014 Asimov1

Il 2014 è arrivato e cinquant'anni fa Isaac Asimov faceva ipotesi su come sarebbe stato, scrivendole sul New York Times. Ieri 2 gennaio sarebbe stato il suo compleanno e mai come ora è tempo di vedere se le sue previsioni sul futuro erano corrette. Eccone 10, sulle quali, lo possiamo già dire, lo scrittore aveva visto bene. All'epoca visionarie, oggi realtà o prossimo futuro, non così assurdo.

I pannelli elettroluminescenti saranno di uso comune

"Gli uomini continueranno a prendere dalla natura per creare un ambiente a loro sempre più adatto", scriveva Asimov. Da questa considerazione immaginava che i pannelli elettroluminescenti sarebbero stati di uso comune nel tempo di oggi. Previsione più che verificata.

La cucina farà da sé

Niente più problemi per l'organizzazione di cibi e bevande. Il 2014 vedrà il fiorire di gadget tecnologici che allevieranno l'umanità da lavori noiosi. Asimov prevedeva forse che i ritmi di vita si sarebbero ulteriormente complicati, tanto da spingere gli esseri umani ad impegnare la mente allo scopo di automatizzare la loro vita. E non aveva torto.

I computer saranno sempre più piccoli e ovunque

Asimov vedeva i pc dell'epoca e scriveva: "Se le macchine di oggi sono così intelligenti, come potranno essere quindi quelle tra 50 anni?". Lo scrittore le immaginava sempre più piccole, miniaturizzate, in modo da accompagnarci sempre e ovunque. Nel 2007 nasceva l'iPhone e da lì è iniziata l'era dei dispositivi piccoli e mobili.

Stop ai cavi elettrici: l'alimentazione avverrà con batterie di lunga durata basate su radioisotopi

Asimov, nell'immaginare un mondo dominato da robot e computer, supponeva la sparizione anche dei cavi elettrici e li vedeva entro il 2014 sostituiti da batterie di lunga durata alimentate da radioisotopi. Previsione ancora futuristica, anche se il wireless ha in parte sostituito i cavi, che però non sono ancora del tutto andati in pensione.

L'energia sarà prodotta dalla fusione nucleare e dal Sole

Mancava ancora molto, nel 1964, al 23 marzo 1989, quando Fleishmann e Pons dichiararono al mondo che la fusione fredda era realtà. Lo scrittore non aveva previsto che le cose però sarebbero state molto più complicate e chissà se realmente applicabili. Ma, forse perché un pizzico di dubbio lo aveva, aggiunse anche l'energia solare, oggi realtà sicuramente più concreta, anche se non ancora sostitutiva delle fonti petrolifere.

I mezzi di trasporto di terra lasceranno il posto a quelli aerei

Stop al contatto con la superficie. Asimov immaginava un 2014 dove gli aerei avrebbero sostituito gli altri mezzi di trasporto, ma anche dove il contatto con la superficie sarebbe stato ridotto al minimo. Quindi auto del futuro che si spostano con getti di aria compressa per ridurre i problemi legati alla pavimentazione stradale, ma soprattutto senza pilota. E i droni oggi sono una realtà.

Le comunicazioni a distanza avverranno anche con la vista

Non solo suoni al telefono. Lo scrittore vedeva entro il 2014 strumenti in grado di visualizzare persone dall'altra parte del mondo, e magari anche tra Terra e Luna, o con altri pianeti. Chissà, forse ha proprio immaginato videotelefoni e comunicazioni VoIP. O forse ipotizzava missioni come MarsOne.

La televisione sarà tridimensionale

Basta vedere le persone piatte, solo su due dimensioni: gli esseri umani potranno vedere film e programmi Tv come se i personaggi fossero con loro, in 3D. Cosa quanto mai vera, grazie a tecnologie ormai consolidate, oggi.

Anche l'agricoltura sarà hi-tech

L'agricoltura è un'invenzione umana, ma Asimov vedeva lontano, e per il 2014 immaginava che l'uomo l'avrebbe sempre più modificata a suo piacimento, costruendo in laboratorio quello che voleva nascesse dalla Terra. E con questo supponeva difficoltà, perché "ci sarà una notevole resistenza psicologica a tale innovazione". Forse ipotizzava le problematiche legate agli Ogm?

Il lavoro cambierà, ammesso che la gente potrà chiamarlo così

Oltre a previsioni strettamente tecnologiche, Asimov immaginava anche come avrebbe vissuto la gente dopo un così grande sviluppo. Le persone aumenteranno, perché aumenterà il benessere, scriveva, tanto da costringere gli esseri umani a colonizzare deserti e zone polari. Ma così tanto che la gente non saprà come passare il tempo, e che quindi sarà colpita da una grave malattia: la noia. Lavoro tutto automatizzato, tanto che solo una piccolissima elìte potrà farne uno creativo. Così la professione più diffusa sarà senza dubbio solo una: lo psichiatra.

E se lo diceva Asimov…

RDC

LEGGI anche:

- L'urina come combustibile per le auto del futuro? L'idea è made in Italy

- Ces 2013: presentati gli elettrodomestici del futuro

- Computer quantistici: ecco come saranno i PC del futuro

- Il sesso "perfetto" dura 10 minuti. Dopo c'è la noia

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico