2013: le piu' strane scoperte della scienza

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Lo abbiamo ribadito più volte che il 2013 è stato un anno ricco a livello di scoperte scientifiche. Ogni campo della scienza, infatti, ha avuto il suo importante risultato. Dall'astronomia alla fisica, dalla ricerca sulle staminali alle neuroscienze e ancora altri settori, hanno raggiunto determinanti tasselli. Ma che dire delle ricerche strambe e dei relativi risultati che, più che traguardi, si possono a ragione considerare curiosità? Ripercorriamone alcune.

Il mistero dei nostri antenati

A quanto pare, gli uomini di Neanderthal e di Denisova sono stati i primi ad avere rapporti incestuosi. Si deve ad una ricerca sul loro DNA l'aver constatato “l'abitudine” ad avere rapporti sessuali tra parenti.

Ansia da prestazione

La paura, per lo più dei maschi africani, è quella di veder ridurre le dimensioni del proprio pene. Nella loro lingua si chiama koro, nella nostra si traduce nel timore di non riuscire a soddisfare la propria partner. L'aiuto della medicina potrebbe essere determinante, ma almeno per le popolazioni africane gli sciamani potrebbero qualcosa di più. Così, la speranza è che il “ladro” che si pensa abbia “rubato” i propri genitali possa restituirli al legittimo proprietario. Insomma, un'ansia di massa che certamente lascia qualche perplessità.

Meccanica quantistica

la scienza che regola le leggi del microcosmo. L'ultima scoperta concerne degli strani wormholes, ossia delle scorciatoie della relatività generale, che potrebbero teoricamente collegare luoghi lontani nel tempo e nello spazio. Secondo la scienza, queste scorciatoie potrebbero risiedere nei buchi neri.

Wormhole

Nuova noia

La noia e la sua nuova forma. Oltre alle più svariate già conosciute (e provate), dalla pigrizia all'apatia cronica o meno, i ricercatori hanno riscontrato nei giovani una sorta di depressione che li rende del tutto incapaci di provare emozioni. Il tutto scaturirebbe da serie di sensazioni negative e dall'irritabilità.

La scoperta dello Yeti

Da sempre l'uomo si interroga sulla sua reale esistenza. Che sia frutto della fantasia o della più paurosa realtà, l'uomo delle nevi o lo Yeti, che dir si voglia, pare esista davvero. La prova nel campione di DNA prelevato da una strana bestia che, circa 40 anni, si pensava fosse un orso polare. O uno Yeti, appunto.

Energia della pipì

Il futuro della scienza potrebbe essere la pipì. Non è uno scherzo, ma il frutto di alcuni studi effettuati sulle urine che sarebbero in grado di produrre energia. L'idea potrebbe essere quella di alimentare dispositivi robotici impegnati nel monitoraggio e nella sicurezza.

L'orgasmo del piede

E se l'orgasmo si raggiungesse nel piede? La storia di una donna che ha raccontato di aver raggiunto in questo modo l'apice del piacere ha scatenato le fantasie (è il caso di dirlo) dei ricercatori. I medici sospettano che i "footgasm", così viene definito tale tipo di orgasmo, potrebbe essere derivato da un'infezione batterica che porterebbe alla sensazione di avere la vagina nel piede.

Una nuova parte del corpo

L'anatomia rimane ancora un mistero. Se, infatti, si sosteneva di conoscere qualsiasi tipo di osso o muscolo del nostro corpo, ecco spuntare una nuova parte finora ignota. Si tratta di un tessuto, localizzato nel nostro occhio. È stato soprannominato strato di Dua dal suo scopritore, Harminder Singh Dua, professore di oftalmologia e scienze visive presso l'Università di Nottingham. L'inedita struttura si trova sul retro della cornea, la parte dell'occhio che assorbe la luce.

occhio dua

I pipistrelli sono strani

Lo avreste mai detto? Della stranezza dei pipistrelli ce n'eravamo fatta una ragione. Dormono a testa in giù, dopotutto. Ma che usano le foglie come apparecchi acustici per amplificare il suono certo non ce lo aspettavamo davvero. Inoltre, i pipistrelli fanno sesso orale (si, avete letto bene). E nel maschio, ciò ha lo scopo di estendere la durata del sesso stesso. E per finire, i pipistrelli raggiungono l'erezione con la lingua.

Api lavoratrici

Il pomeriggio è un momento difficile anche per le api. E la spinta energetica, proprio come ogni essere umano che si rispetti, viene dal caffè e dai fiori degli agrumi, che appunto contengono caffeina. Questo non solo le rende più operative, ma anche delle fedeli impollinatrici.

Federica Vitale

Image Credit: Mnn

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