zebra

I codici a barre dei prodotti sono indistinguibili ad occhio nudo. Eppure una macchina li differenzia ed estrae da essi un numero che identifica in modo specifico quel prodotto, da cui ottiene il prezzo associato. Le zebre sono notoriamente fatte a strisce e in effetti è altrettanto difficile riconoscere i singoli individui se non si è esperti. E se i due problemi potessero risolversi in modo analogo? A questo ha pensato un gruppo di ricerca composto da scienziati dell’University of Illinois-Chicago e della Princeton University, i quali hanno elaborato un software per immagini, che hanno chiamato StripePotter, in grado di riconoscere immagini digitali di una zebra, distinguendola da un altro individuo.

Valle_della_Luna

Nella zone sudoccidentale della Giordania si trova un paesaggio molto particolare, associabile a quello di un pianeta alieno soprannominato 'Valle della Luna'. Montagne di granito ed arenaria sorgono vicino a valli di sabbia rossa. Alcuni monti raggiungono un'altezza di circa 5.600 piedi sul livello del mare (circa 1.700 metri), e molti hanno pendenze quasi verticali. Il paesaggio 'extraterrestre', detto anche 'Wadi Rum', è stato dichiarato area protetta nel 1998.

rana

Nelle foreste pluviali dell’Amazzonia vive indisturbato un curioso anfibio dai colori splendenti e dalle prestazioni aerobiche a dir poco notevoli: la rana dal dardo velenoso.

superl

L'abbiamo ammirata tutti la sera del 19 marzo. L’ultimo perigeo lunare risale al 1993. Una luna piena che, ogni 18 anni, si avvicina alla Terra ed è possibile ammirarla nel suo delineato e limpido pallore. Ci è parsa più grande e, in effetti, lo era di almeno il 14% e la sua distanza lievemente minore rispetto a quella usuale.

sendai

Grazie per le parole confortanti che giungono da tutto il mondo”. Così scrive su Twitter l’astronauta giapponese Soichi Noguchi. E aggiunge: “I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti alle vittime del disastro”. Noguchi non dimentica di ringraziare anche i colleghi della Nasa che, ormai da anni, collaborano con la controparte nipponica.

primavera

Con la stagione dei colori alle porte non stiamo troppo lì a badare a quel che succede veramente nell’universo: per noi il 21 marzo segna l’ingresso della stagione primaverile, e questo è quanto. Ma l’andamento degli equinozi, a ben guardare, fa cadere quello di primavera sulla data del 20 marzo quest’anno, e non è neanche la prima volta.

terrem_giappone

Scorrono veloci le immagini della catastrofe. Sono minuti di angoscia e di terrore. Il mondo assiste inerme alle scene di distruzione che un terremoto porta con sé. Spesso accompagnato da uno tsunami. Grazie ai media, oggi, è tutto molto più vicino. Sono scene che ci arrivano dal Giappone quelle che ci rendono inermi davanti agli schermi dei nostri televisori. Poi, dopo l’angoscia iniziale, si fa strada la rabbia. E ci si chiede come l’uomo, oggi, grazie alle sofisticate tecnologie di cui dispone, non possa prevedere un terremoto.

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