I sei animali piu' strani della Terra

Animali strani copertina

Ai bambini si raccontano favole dove compaiono orchi, draghi, ma anche unicorni e coniglietti parlanti. Molte creature della nostra inventiva sono oggetto poi di antichissime leggende, come le arpie e i centauri. Ma chissà, forse, anche in questo regno la realtà supera la fantasia. Ecco infatti sei animali veri che non hanno nulla da invidiare alle nostre creazioni.

Lo squalo plissettato sembra veramente un animale preistorico, tanto da essere stato definito il “fossile vivente”. Al di là dell’aspetto infatti, indubbiamente molto curioso, secondo i biologi la sua evoluzione appare arretrata rispetto alle specie di squali che conosciamo, anche se comunque non è stato dimostrato ancora alcun legame tra le due tipologie di animali. Solo una rara curiosità? Non proprio, visto che è stato avvistato in tutto l’Oceano Pacifico e in quello Atlantico.

FrilledShark

L’aye-aye è invece una specie piccola di lemure, quindi una scimmietta, che vive in Madagascar. Una scimmia un po’ strana però, visto che si nutre di larve e insetti che cerca nelle cortecce degli alberi come fa un picchio. Inoltre, non che questi nostri antenati si siano mai distinti per bellezza, ma certo questo strano primate lascia molto a desiderare in quanto aspetto fisico. Gli esperti probabilmente direbbero che, evidentemente, la specie non ha avuto vantaggi evolutivi ad essere più attraente. De gustibus non disputandum, anche tra gli animali.

Aye-aye

Ed ecco il polpo Dumbo, così chiamato perché, come si vede dalla figura, le sue molteplici pinne sembrano le orecchie del personaggio di Disney. Ha anche dei tentacoli, che usa insieme alle pinne per spostarsi. Vive negli abissi, fino a 4500 metri di profondità, e, in effetti, non sembra nemmeno un polpo, che siamo abituati ad immaginare con lunghi tentacoli prensili. Ma la natura è imprevedibile.

DumboOctopus

È chiamato ‘pesce informe’ ed in effetti non si può dare torto a chi lo ha definito così. Ma non è solo l’aspetto la stranezza di questo abitante delle acque. A differenza degli altri pesci infatti, non ha la camera d’aria necessaria per galleggiare, ma si mantiene in equilibrio grazie alla sua carne gelatinosa, leggermente meno densa dell’acqua di mare. L’animale vive quindi in acque molto profonde (a largo delle coste di Australia e Tasmania), in fondo agli oceani, perché la sua corporatura gli consente di nuotare agilmente negli abissi.

Blobfish

È così ghiotto di cocco che questo cibo è diventato parte del suo nome: il granchio del cocco infatti, è noto per arrampicarsi sugli alberi solo per rosicchiare uno di questi frutti. Dalla foto forse non sembra infatti, ma le zampe di questo curioso animale possono sfiorare il metro di lunghezza (è il più grande artropode terrestre), cosa che lo rende più agile di altri granchi in simili imprese. Tuttavia la sua dieta principale è costituita da frutta fresca, frutta secca e sostanze ricavate dagli alberi caduti.

Coconut Crab

Shoebill è un uccello. E non solo il nome sembra quello di un cartone animato. L’animale è infatti obbiettivamente molto curioso nel suo aspetto, a partire dal suo enorme becco sproporzionato rispetto al resto del corpo. Abita le paludi dell’Africa orientale e può crescere fino a essere quasi cinque metri di altezza. Con una popolazione residua che oscilla tra i 5 mila e gli 8 mila esemplari, è indicato come specie vulnerabile da BirdLife International.

ShoebillBeak 0

La natura non finisce mai di stupirci.

Roberta De Carolis

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