Terremoti: l'Ingv rileva due scosse anche in Sicilia

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Terremoto in Emilia Romagna. Diminuisce il numero delle scosse nell'area del Nord Italia che dal 20 trema quasi ininterrottamente. L'Ingv ha registrato un'altra scossa intensa questa mattina alle 10:59, di magnitudo 3.6 e profondità di 7,5 chilometri.

Questa mattina trema anche la Sicilia. Due le scosse verificatesi tra l'isola e la costa calabra, alle 8.30 e alle 10.30 circa con una magnitudo rispettivamente di 3.8 e 2.4.

Intanto in Emilia si guarda alla ricostruzione. Ieri si è svolta a Bologna la prima riunione del Comitato per la gestione della ricostruzione, di cui fanno parte i sindaci e i presidenti di Provincia delle zone colpite dal sisma.

Il Governatore della Regione Vasco Errani ha sottolineato il fatto che la priorità vada alle scuole e poi subito alle abitazioni per “trovare una sistemazione degna alle persone che hanno la casa inagibile”.

All'indomani degli esami di terza media, che si sono svolti all'interno di altre strutture e solo per la prte orale, si pensa già al futuro. Secondo quanto si legge in una nota della Regione, Sono 161 le scuole da mettere in sicurezza in modo da garantire l’apertura a settembre con l’inizio del nuovo anno scolastico. E intanto vanno avanti le verifiche sugli altri edifici scolastici rimasti gravemente danneggiati. “Nei prossimi giorni - ha spiegato Errani - firmerò un atto per consentire ai sindaci e alle province di attivare subito i lavori”.

Presto dovrebbero essere completate anche le verifiche sulle abitazioni, in modo da avere un quadro il più vicino possibile al dato definitivo, e "procedere alla definizione delle percentuali di riconoscimento dei danni ai cittadini".

Francesca Mancuso

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