Etna: una nuova eruzione, la 17esima del 2011

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Etna, ci risiamo. E per la 17esima volta nel 2011 il vulcano più grande d'Europa, considerato anche uno di quelli più attivi del mondo, è tornato a dare spettacolo. Ieri, 23 ottobre, dopo appena quindici giorni di quiescenza, l'Etna ha dato vita ad un nuovo episodio eruttivo parossisistico, il 17esimo appunto.

La colata di lava si è fatta strada lungo la parete occidentale della Valle del Bove, nel cratere di sud-est, accompagnata da una nube di cenere prodotta appunto dal parossismo. La nube nera ha raggiunto anche alcuni paesi come Zafferana Etnea e Santa Venerina, spinta dal vento verso est-sudest, dando luogo ad una pioggia di cenere e lapilli.

Ed è arrivato senza neanche tanto preavviso, visto che le prime ceneri vulcaniche, avvisaglia dell'imminente eruzione, si sono fatte vive circa 40 minuti prima del fenomeno. Quest'ultimo durato circa due ore ha causato la chiusura dell'aeroporto Fontanarossa di Catania.

Ieri, l'Unità di crisi si è riunita per valutare l'entità del fenomeno, producendo come risultato la chiusura dello spazio aereo, riaperto questa mattina alle 5.

17 eruzioni non sono affatto poche per l'Etna, che appena 15 giorni fa, lo scorso 8 ottobre aveva dato spettacolo, con un'altra eruzione generatasi sempre dal cratere di Sud-Est. Un'altra eruzione è stata registrata anche a settembre, il 18. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ed in particolare la sua sezione catanese, intanto continua a monitorare la situazione.

Francesca Mancuso

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