I segreti dell’immortalità si trovano in natura

stellamarina

La natura ha spesso tutte le risposte che cerchiamo. Non c’è dunque da stupirsi troppo se la scienza continua ad analizzare piante ed animali in cerca, per esempio, del segreto dell’immortalità o anche solo della prevenzione dell’invecchiamento.

Anche i ricercatori dell’Università di Gothenburg stanno attualmente studiando diverse specie animali per svelarne i segreti, e si tratta principalmente di specie asessuate, poiché pare che queste presentino una capacità notevole di ‘mantenersi giovani’. Dagli studi finora effettuati, sembrerebbe che la chiave anti-età sia rintracciabile in un particolare enzima denominato ' telomerasi', presente in tutte le specie esaminate e responsabile della persistenza di un buono stato di salute.

In effetti alcuni degli esemplari (specie marine in particolare) più longevi attivano spesso questo enzima, generalmente preposto alla protezione del DNA, e presentano condizioni di salute assolutamente notevoli: è il caso per esempio di alcune uova di mare, che con l’attivazione della telomerasi sono in grado di rigenerarsi, o delle stelle di mare, che sanno persino come porre rimedio a danneggiamenti fisici producendo ‘pezzi corporei’ nuovi di zecca.

Trattandosi per lo più di specie asessuate, però, vale la pena sottolineare come esse presentino proprio per questa ragione un grande inconveniente: c’è una scarsissima possibilità di variazione di geni, e di conseguenza una eventuale evoluzione in questo senso risulta abbastanza improbabile.

Tuttavia, vale la pena osservare più attentamente le capacità di mantenimento di queste specie, poiché a ben guardare non sempre sono così differenti (geneticamente parlando) di quelle degli umani: forse studiandole attentamente potremo scoprire un rimedio naturale alle malattie, ai disagi e gli acciacchi dell’età.

Annalisa Di Branco

Cerca