rossi radiazioni

E-Cat, presto uno dei dispositivi da 1 MW creati da Andrea Rossi sarà sul mercato. Una nuova pagina sulla fusione fredda sta per essere scritta dall'ingegnere italiano. Nel corso di un'intervista rilasciata ad Oilprice.com, l'inventore dell'E-Cat ha annunciato di essere davvero molto vicino alla realizzazione della versione da 1 MW per il mercato americano.

hyperion

Fusione fredda. Un testa a testa tra l'E-Cat di Rossi e l'Hyperion della Defkalion. Continua la corsa contro il tempo tra i due competitors. E se da una parte Rossi annuncia che a breve saranno disponibili le autorizzazioni di sicurezza per il suo catalizzatore, dall'altra un informatore ha fatto sapere che già da luglio di quest'anno i greci potrebbero avviare le vendite del loro dispositivo.

batterie 3mesi

Chissà, forse un giorno ci dimenticheremo di ricaricare i nostri telefonini, grazie alla super batteria, che promette di durare tre mesi. Il progetto, che prevede l’utilizzo delle nanotecnologie, è frutto della collaborazione tra il Distretto veneto delle nanotecnologie ‘Veneto Nanotech’ (nato nel 2003 dalla sinergia tra università venete e compagnie private), la Nagano Techno Foundation giapponese, e della Shinshu University, anch’essa nipponica.

rossi radiazioni

Fusione fredda. Andrea Rossi, padre dell'E-Cat ha rilasciato un’intervista a Ruby Carat, editor di Cold Fusion Now, rivelando qualche dettaglio in più sulla sua discussa invenzione chiamata. Durante i trenta minuti di intervista, Rossi ha dichiarato di aver cambiato idea riguardo il funzionamento della sua opera, soprattutto negli ultimi due anni durante i quali sembra ci siano stati gli studi e le modifiche principali. E riguardo alle radiazioni, più volte smentite per poi essere nuovamente tirate in ballo, il padre di E-cat ha ribadito la loro presenza, grazie alla quale è possibile la produzione di energia termica.

e-cat2012

Andrea Rossi produce il suo E-cat in Florida (Usa), attraverso la società da lui fondata, la Leonardo Corporation, ma qualcuno si è ribellato, abbassando l’ennesima coltre di nebbia che lo stesso Rossi non sembra essere riuscito a dipanare.

plastica dalle biomasse

Il petrolio sta finendo e bisogna trovare un’alternativa per il futuro. Un passo in questa direzione è stato compiuto dal gruppo di ricerca dell’Università di Utrecht (Paesi Bassi) guidato da Krijn de Jong, in collaborazione con l’azienda privata Dow Chemicals: materiale grezzo per fare la plastica ricavato dalle biomasse, questa la loro scoperta.

fusione fredda

Nucleare sì, nucleare no: questione ancora oggetto di dibattiti intra e internazionali. Ma di quale nucleare si parla? Le centrali ad oggi attive funzionano con il meccanismo della fissione. La sfida del nuovo millennio però sembra essere ormai la fusione, processo di fatto inverso, nel quale due nuclei atomici si fondono con emissione di energia. Di questo ci ha parlato Roberto Cesario, ricercatore presso il Dipartimento di Energia -Divisione di Fusione- del Centro di Ricerche Enea di Frascati (Roma).

Pagina 23 di 37

Cerca