rossi bologna

E-cat. “Il processo di certificazione di sicurezza per gli impianti industriali è stato ultimato. Inoltre entro Ottobre sarà finito e pubblicato il test indipendente effettuato presso un’Università”. Con queste parole Andrea Rossi annuncia il termine di una tappa necessaria all’arrivo sul mercato del suo dispositivo per la fusione fredda. Lo scrive sul suo blog in risposta alla specifica domanda di un lettore.

Celani National Instruments

Davanti agli ingegneri di National Instruments, Francesco Celani, vicepresidente della Società Internazionale di Scienze Nucleari della Materia Condensata, da anni impegnato nelle ricerche sulle reazioni nucleari a bassa energia (Lern), è riuscito a far lavorare per 6 ore un sistema Nichel-Idrogeno, producendo un piccolo ma evidente eccesso di calore (circa 14 W in modo stabile, ma con picchi di 22). Un E-cat alternativo a quello di Andrea Rossi, dunque.

ecat 1mw

Fusione fredda. Sull'E-Cat dove eravamo rimasti? Al dispositivo da 600°C, ma ora Andrea Rossi sostiene che E-cat lavora a 1000°C. E lo farebbe in modo stabile e continuativo. Lo ha detto durante un’intervista rilasciata a E-cat World. Se fosse vero il dispositivo sarebbe utile per moltissimi processi industriali. Sarebbe dunque veramente la rivoluzione che stavamo aspettando. L’inventore italiano non fornisce ancora alcuna prova, rimandando tutto alla relazione che l’intera comunità scientifica e tutti gli interessati attendono. Ma anche su questa tempi ignoti.

fusione fredda

Fusione fredda. Andrea Rossi rompe il silenzio: l’E-cat Australia, licenziataria della Leonardo Corporation nello stato dell’Oceania, pubblica il primo spot del dispositivo, Oggi l’energia di domani, mentre l’inventore annuncia che l’E-cat a 600° non sarà mai spento, se non per fare i necessari controlli. E nel frattempo uno dei suoi acerrimi nemici, la Defkalion Green Technologies, sembra aver deciso di abbandonare la Grecia come sede della sua produzione, con destinazione ancora incognita. Colpa della crisi, dicono.

e-cat2012

E-cat: nella sua fusione fredda Andrea Rossi si troverà a gestire una situazione più complicata, perché il cambio della cartuccia dovrà essere effettuato dal tecnico manutentore dell’impianto, alle dipendenze di una società certificata. E i costi per il dispositivo, inizialmente previsti dall’inventore tra i 500 e i 900 dollari (400 - 730 euro), saranno sicuramente più alti. Una delusione per i potenziali acquirenti, che presumibilmente si troveranno a pagare una cifra considerevolmente maggiore.

rossi bologna

E-cat. Sulla fusione fredda un nuovo annuncio di Andrea Rossi: “Le foto verranno pubblicate insieme alla relazione. L’inventore italiano si riferisce in particolare ai dispositivi che lavorano a 600°C, in risposta ad un lettore del suo blog che le aveva esplicitamente chieste. E nel frattempo un altro fan di E-cat ipotizza una serie di possibili applicazioni, sulle quali chiaramente Rossi concorda. Quello che ancora non è dato sapere, come sempre, sono i tempi con i quali tutto questo avverrà.

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