Fusione fredda: E-cat domestico in vendita. Ma e' una bufala

E-cat bufala vendita

Fusione fredda: l’E-cat di Andrea Rossi diventa anche oggetto di frodi. Qualche giorno fa è apparsa sul sito di crowdfunding Indiegogo una raccolta fondi per la messa in vendita dei dispositivi. Cosa realmente incredibile, soprattutto perché l’inventore italiano ha sempre dichiarato un tempo previsto per l’E-cat domestico pari a qualche anno. Notizia talmente incredibile da essere falsa. E prontamente smentita da Rossi.

Ricostruiamo i fatti: giovedì 19 febbraio su Indiegogo viene pubblicata una campagna che promette di avviare la commercializzazione dell’E-cat non appena saranno stati raccolti fondi sufficienti, ovvero 15 mila dollari (circa 13 mila euro). In realtà dopo un giorno e mezzo i soldi raccolti sono solo 90 dollari. Ma Nikita Zhalov, che sostiene di aver creato sei mesi fa il primo modello funzionante di E-Cat, non demorde.

Il presunto realizzatore spiega anche con i numeri i suoi risultati: i test avrebbero mostrato in particolare un rapporto di 4,35 tra l’energia in ingresso e quella in uscita. E, per convincere i potenziali donatori, non mancano anche offerte di sconti per chi decide di sostenere la produzione, in previsione nel corso di quest’anno.

Dopo la chiusura di Aldo Proia, reattori domestici da vendere a chiunque, quindi, in barba alle certificazioni e alle buone norme. Ma soprattutto, a quanto sembra, senza aver avvisato Andrea Rossi. “Propongono la vendita di E-cats e chiedono soldi in anticiposi legge sul blog ufficiale dell’inventoreQuesta è una completa truffa.

Rossi infatti dichiara di non aver mai conosciuto il presunto team di Zhalov, né di averne mai sentito parlare prima e naturalmente di non aver mai stilato alcun accordo commerciale né di qualsiasi altra natura con lui. Anche le foto pubblicate su Indiegogo sono dunque false. “Se date loro dei soldi per comprare i nostri prodotti li perderete del tutto avverte.

Il sito della campagna di raccolta fondi risulta ora lo ha rimosso. Bufala totale. Restiamo però ancora in attesa di buone notizie certe. E ovviamente ufficiali.

Roberta De Carolis

Foto: Indiegogo

LEGGI anche:

- Fusione fredda: l'E-cat greco è arrivato al capolinea

- Fusione fredda: per l’E-cat Rossi vuole una forte industrializzazione

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico