Fusione fredda: secondo Rossi l'E-cat potrebbe raggiungere COP infinito

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Fusione fredda. Andrea Rossi svela qualche dettaglio in più sull'E-cat, rivelando che il dispositivo contiene un attivatore in grado di far funzionare il tutto in modo ciclico, tanto da portare il COP complessivo, almeno teoricamente, a valori prossimi all'infinito. Ma sarà veramente così?

Quello di cui si parla è in realtà l'Hot E-cat, il sistema di cogenerazione termico-elettrica alla base di alcuni impianti recentemente spediti negli Usa. Il congegno, secondo queste ultime dichiarazioni di Rossi, funzionerebbe con due componenti principali, che l'inventore italiano chiama ironicamente 'gatto e topo', per dire che si rincorrono in modo da creare un meccanismo ciclico.

Tale affermazione ha generato sul blog del Journal of Nuclear Physics una discussione riguardo al consumo di energia dovuto all'attivatore. "L'attivatore si ripagaspiega Rossi - avendo un Cop intorno 1.02, quindi il suo consumo di energia non deve essere calcolato nel bilancio dell'E-Cat, perché produce calore sufficiente a ripagare il proprio consumo".

E-cat COP infinito 2

Niente paura dunque: anche l'attivatore, il topo secondo la descrizione pittorica del suo inventore, non consuma di fatto energia, e quindi il rendimento complessivo del dispositivo è come se tale componente non ci fosse. Ed è qui che Rossi aggiunge: "Il Cop dell'E-Cat, come dato di fatto, ha uno zero al denominatore, ma l'abbiamo posto compreso tra 100 e 200 considerando alcuni consumi parassiti di energia, e anche perché infinito non ha senso in fisica".

In realtà altre volte avevamo sentito dire che tutti i dispositivi della serie E-cat avevano un Cop ben superiore a quello sempre dichiarato ufficialmente, limitato per motivi di sicurezza, ma questa è la prima volta che si parla di un teorico infinito. Un valore che, in realtà, Rossi esclude, ma la giustificazione lascia qualche perplessità.

I consumi parassiti, dovuti alle componenti elettriche dell'intera apparecchiatura, sembrano infatti essere marginali rispetto al fatto che il concetto di infinito in fisica in effetti non ha senso. Ma non ha senso proprio perché la generazione di energia all'infinito, è, purtroppo, impossibile. Rossi sottolinea d'altronde che l'espressione di calcolo del Cop avrebbe uno zero al denominatore, e che questo sarebbe un "dato di fatto".

E-cat COP infinito 1

In un successivo post, in effetti, ha chiarito questo punto, fornendo altri dati utili al calcolo dell'energia effettiva. L'attivatore funzionerebbe in particolare per il 35 per cento del tempo, mentre l'altro componente, che fornisce energia in uscita, per il restante 65. Tuttavia, pur confermando il bilancio praticamente nullo dell'attivatore, il Cop finale risulterebbe 21.65, grazie ai 10 kW/h forniti in uscita e secondo i calcoli di un attento lettore. Ben diverso dall'infinito e anche da 100 e 200, ma comunque un valore ottimale per le necessità di energia del nostro pianeta.

La conferma di tutto ciò non potrà per altro arrivare nemmeno dalla pubblicazione dei test condotti dalle terze parti indipendenti, terminati ormai il mese scorso, in quanto Rossi ha già affermato che i risultati confermano il valore di sicurezza, che per l'Hot E-cat è 11.6. Ma anche questo, in realtà, è ancora da verificare.

Roberta De Carolis

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