E-cat: Andrea Rossi pubblica una certificazione volontaria per rispondere a Gary Wright

ecat 1mw

Fusione fredda. Sull’E-cat il mistero sembra infittirsi sempre di più, nonostante Andrea Rossi, in occasione del convegno di Zurigo, abbia fornito qualche dettaglio in più. Infatti l’inventore italiano, accusato da Gary Wright di non possedere alcuna certificazione per il dispositivo da 1 MW, ne ha pubblicata una di tipo volontario, ottenuta presso Sgs Italia Spa. Ma chiama Gary Wright “Il Serpente”, tacciandolo di nascondere il suo vero nome. Dunque, chi è veramente Gary Wright?

Il cittadino statunitense non è un personaggio nuovo nella vicenda E-cat. Aveva infatti già denunciato la Leonardo Corporation, la società di Andrea Rossi, per produzione di dispositivi a rischio radiazioni senza licenza. A seguito di questa vicenda era intervenuto il Florida Bureau of Radiation Control ad ispezionare gli stabilimenti e il titolare della ditta, all’epoca, si era difeso dicendo: “Non usiamo materiali radioattivi né li produciamo”.

Quello però non era affatto un episodio isolato. Il cittadino della Florida, dove Rossi ha un impianto di produzione, è in realtà autore di un sito il cui nome rende perfettamente l’idea dei suoi scopi: shutdownrossi.com (letteralmente "fai silenzio Rossi”). Creato da chi, evidentemente, non crede all’E-cat, non chiarisce tuttavia la vera identità del suo autore, che secondo Rossi ha il compito di “prendere denaro in cambio del tentativo di screditare un lavoro”. Non si chiama dunque realmente Gary Wright, ma nessuno, nemmeno il suo acerrimo nemico, sembra intenzionato a svelare quello reale. Andrea Rossi continua a chiamarlo soltanto “Il Serpente”.

Per quanto riguarda le accuse mosse contro il padre di E-cat, queste erano iniziate sostenendo che Andrea Rossi aveva mentito ai suoi potenziali investitori quando aveva affermato di avere una certificazione per il suo E-cat da 1 MW ottenuta dall’ente certificatore Sgs Spa. Secondo ‘Il Serpente’ tutto ciò era falso, e la prova sarebbe arrivata dalla stessa Sgs la quale, contattata proprio a questo proposito, avrebbe negato il rilascio di qualsiasi tipo di certificato su un dispositivo E-cat.

A questo punto si colloca la risposta di Rossi: la pubblicazione della certificazione volontaria. A onor del vero c’è da dire che le certificazioni volontarie sono una cosa molto diversa da quelle obbligatorie per legge. Le prime infatti vengono richieste dal produttore ad un ente esterno e indipendente per corroborare un eventuale difesa sul mercato se qualche competitor avanzasse dubbi sulla sicurezza o sulle prestazioni. Le certificazioni obbligatorie invece sono commissionate per legge, e sono necessarie all’avvio delle vendite del prodotto. Questa differenza genera probabilmente richieste molto diverse.

Questa in effetti l’argomentazione della controreplica di Wright: “La maggior parte delle persone, tra cui il signor Rossi, non comprende ciò che è necessario per vendere alcuni prodotti in tutto il mondo al giorno d’oggi. Qualsiasi prodotto che utilizza energia elettrica, l’innesco principale di incendi in tutto il mondo, deve avere una certificazione obbligatoria, non volontaria, da un ente di certificazione principale […] Ma una cosa è molto chiara: le cose che sono state approvate per un certificato di sicurezza volontario non sono le stesse che sono richieste dalle leggi di certificazione obbligatorie”.

La diatriba promette di andare avanti, considerato anche il palese astio personale tra l’inventore e ‘Il Serpente’. “Se cercate Gary Wright, potrete facilmente scoprirlo (la sua identità, N.d.R.) […]-scrive ancora Rossi- Egli è pagato a tempo pieno per screditare il nostro lavoro perché i suoi burattinai (così Rossi chiama Wright e gli eventuali “collaboratori”, N.d.R.) sono fortemente preoccupati per il nostro lavoro. E hanno ragione.

“Ora siamo molto vicini a realizzare un impianto in grado di rendere energia, ed i burattinai stanno cercando di fare di tutto per screditarci –scrive Rossi a ecatwordl- […] Dalla violenza degli attacchi si può leggere la loro paura per quello che stiamo facendo. Per non parlare dei ricatti e le minacce che mi giungono su scala giornaliera. Fatemi lavorare e vedremo”.

Rossi dunque potrebbe sentirsi minacciato, nonostante in passato abbia dichiarato di non essere perseguitato dalle lobby dell’energia. Chi è o chi rappresenta dunque Gary Wright? La nebbia appare sempre più fitta.

In risposta a tutto ciò, l'inventore ha poi annunciato ulteriori conferme sulle prestazioni dell’Hot E-cat: un nuovo impianto avrebbe infatti confermato i dati presentati a Zurigo, diffusi subito dopo anche dalla Prometeon srl. Secondo e-catworld, Rossi sta lavorando molto velocemente. Perché?

Roberta De Carolis

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