E-Cat: Rossi annuncia un convegno coi licenziatari ad ottobre

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E-Cat. Rossi convoca i licenziatari per il prossimo mese di Ottobre: durante l’incontro, che il nuovo realizzatore della fusione fredda annuncia come decisivo, tutti loro avranno la possibilità di avere informazioni dettagliate sui dispositivi domestici. Altri particolari, come nello stile del singolare inventore italiano emigrato negli Usa, non sono stati rivelati. Ma la parola “decisivo” fa sperare in qualche rivelazione di grande interesse.

Ottobre è sempre stato un mese importante per l'E-cat: quello del 2011 ha visto infatti l’ultimo esperimento, svolto sotto un capannone fuori dalle mura dell’Università di Bologna, prima del ritiro di Rossi negli Stati Uniti. Test riuscito, sempre secondo i padri dell’apparecchiatura. Ma svolto come sempre a porte chiuse.

E stavolta che novità saranno annunciate? Ma soprattutto, ne saprà qualcosa la comunità scientifica che accusa Rossi di condurre esperimenti non riproducibili, e quindi, per loro stessa natura, non scientifici? Probabilmente ci sarà ancora riserbo sui risultati, vista la ristretta cerchia di persone, vincolate da probabili accordi di non divulgazione, che potrà assistere.

Dato il mistero, le ipotesi si moltiplicano. Tra queste le più insistenti restano quelle legate al trasferimento di Andrea Rossi negli Usa. È ormai noto come l’Università di Bologna abbia preso le distanze da questa vicenda, dichiarandosi estranea, ma Rossi, ancora una volta, non ha mai voluto dare spiegazioni a riguardo, trincerandosi dietro ad un presunto accordo di non divulgazione.

Forse invece gli Usa credono nel progetto? Rossi ha annunciato il mese scorso la prossima messa sul mercato di dispositivi da 1MW di potenza, ma sulla fiducia del governo statunitense ci sono opinioni discordi. Troppi infatti gli eventi suscettibili di dubbi: un esempio per tutti Rossi che ha prima dichiarato come l’energia termica provenga dalle radiazioni gamma indotte dalla reazione nucleare, e che poi ha negato tutto probabilmente per evitare una sanzione dal governo americano che impone delle particolari autorizzazioni per produzioni di questo tipo.

Eppure di questo incontro del prossimo Ottobre l’inventore ha già parlato in passato e all’inizio di quest’anno Obama ha dichiarato di perseguire un traguardo importante nel campo della sfida energetica: l’indipendenza dalla rete elettrica tradizionale. Oggi il Presidente americano si appella ai militari, spesso autori di ricerche scientifiche negli Usa, ma secondo Ecatreport.com Rossi starebbe lavorando alla messa a punto di centrali da 10 MW, che, stando alle parole dell’inventore, tra 20 anni potrebbero alimentare le installazioni militari.

Il mistero di E-cat si fa sempre più fitto, e con esso il legame con gli Stati Uniti. Che il prossimo Ottobre sia realmente decisivo? Non ci resta che attendere, come sempre.

Roberta De Carolis

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