Cern: i dati dell'LHC gratis per tutti su Open Data

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Saranno disponibili e resi pubblici sul sito Open Data i risultati degli eventi di collisione, prodotti dagli esperimenti del Cern usando l'LHC. L'annuncio è arrivato oggi. Non si tratta dei dati grezzi ma di quelli già elaborati per renderli fruibili, assieme ai programmi e alla documentazione necessari per interpretarli.

Chiunque può visionarli gratuitamente, utilizzandoli sia per la ricerca che a scopo didattico. Finora, i risultati e i relativi dati 
delle ricerche degli esperimenti con il Large Hadron Collider erano stati pubblicati in Open Access, sia per la consultazione che per il loro riutilizzo in altri studi. La novità è che adesso non sono noti soli i risultati delle ricerche, ma anche i dati raccolti negli esperimenti.

L'avvio da parte del Cern dell'Open Data Portal è un passo importante per la nostra organizzazione. I dati del programma di LHC sono tra i beni più preziosi degli esperimenti LHC, che oggi iniziamo condividere apertamente con il mondo. Ci auguriamo che questi dati potranno sostenere e ispirare la comunità mondiale di ricerca, tra cui studenti, cittadini e scienziati”, ha detto il direttore generale del CERN Rolf Heuer.

Il primo dati di alto livello provengono dall'esperimento CMS e sono stati originariamente raccolti nel 2010 durante la prima esecuzione di LHC. È disponibile anche il software open source per leggere e analizzare i dati.

"È una novità e siamo curiosi di vedere come verranno riutilizzati i dati”, ha detto il coordinatore per la conservazione dei dati di CMS consKati Lassila-Perini.

Queste iniziativecommenta Dario Menasce, vicepresidente della Commissione Calcolo e Reti dell’INFN – permetteranno non solo la preservazione di dati che in futuro non sarà possibile riprodurre sperimentalmente per ragioni di costi, ma anche un loro eventuale riutilizzo per nuove analisi alla luce di più raffinati modelli interpretativi, aprendo così la strada a possibili nuove scoperte su dati archiviati da tempo”.

Il portale metterà, inoltre, a disposizione dati rielaborati in modo da poter essere impiegati, grazie a strumenti di visualizzazione, in progetti di didattica, come le Masterclass in fisica delle particelle.

Francesca Mancuso

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