Dinosauri: scoperti i resti del Titanosauro in Tanzania

titanosauro

Una nuova specie di dinosauro è stata scoperta in una grotta in Tanzania. Questa fa parte del tipo dei Titanosauri, una razza a quanto pare tipica dell'area che oggi è l'Africa moderna.

I Titanosauri hanno vissuto circa 100 milioni di anni fa ed erano una specie unica di dinosauro. Erano erbivori e si caratterizzavano per le massicce dimensioni, tanto da competere probabilmente con gli animali più grandi mai conosciuti sulla Terra.

I resti di questi dinosauri sono stati ritrovati dai paleontologi dell'Università dell'Ohio. La nuova specie è stata denominata Rukwatitan bisepultus. In particolare, lo scheletro di uno di questi titanosauri è stato scoperto nel Rukwa Rift Basin della Tanzania. I paleontologi sono stati in grado di portare alla luce una buona parte dello scheletro. Un insieme di ossa delle zampe che, secondo gli esperti, sarà un buon indicatore di quanto potesse essere stato grande questo tipo di titanosauro.

Ora, però, è acceso il dibattito su quale titanosauro fosse il più grande. Alcuni paleontologi ritengono, infatti, che fosse l'Argentinosaurus. Mentre altri preferiscono attribuire la magnificenza al Dreadnoughtus schrani, poiché di esso si conserva uno scheletro più completo che ha fornito una più concreta base di partenza per le misurazioni. La nuova specie di titanosauri è paragonabile, per dimensioni, proprio a queste specie. Sebbene, il Rukwatitan non sia tra quelli più grandi, i suoi fossili suggeriscono come esso sia leggermente più piccolo di ciascuna di queste specie.

Le sue zampe, si stima, erano alte più di due metri ed il suo peso sarebbe stato lo stesso degli elefanti adulti. Alcuni scienziati ritengono che i fattori ambientali possono aver limitato la capacità di queste creature ad allontanarsi. Ciò avrebbe comportato il fatto che questa specie sia diventata caratteristica di tale regione. Per questo, ulteriori ricerche eseguite in questa zona occorreranno per determinare che cosa abbia portato all'evoluzione dei titanosauri. Una prima teoria ritiene che le condizioni ambientali del Rukwa Rift Basin abbiano impedito la migrazione verso l'esterno del Rukwatitan. Nel corso di milioni di anni, questo avrebbe permesso loro di sviluppare notevoli differenze dai loro lontani cugini. A supporto di questa teoria sta il fatto che i coccodrilli preistorici rinvenuti nel bacino presentano anche considerevoli discordanze dai loro cugini più stretti.

Il Rukwatitan può aver abitato nel continente africano circa 100 milioni di anni or sono, durante Periodo Cretaceo. La causa che portò alla sua estinzione potrebbe essere riconducibile ad un'imponente quanto inaspettata alluvione. L'estrazione dei fossili non è stata facile. Una squadra di paleontologi ed esperti ha lavorato alacremente per recuperare i fossili.

Federica Vitale

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