Cerchi nel mare di Napoli: mistero legato al Vesuvio?

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Sono rimasti avvolti da un alone di mistero per qualche ora i cerchi in movimento nelle acque del Golfo di Napoli. Attività vulcanica in corso? O alieni in versione subacquea?

Le immagini dell'acqua che ribolle all'ombra del Vesuvio, caricate su YouReporter, hanno effettivamente destato parecchia curiosità, senza dubbio collegata al fatto che al largo della città partenopea è facile che possa esserci un'attività vulcanica: i cerchi nell'acqua, infatti, potrebbero essere originati dal gas che affiora in superficie.

Un evento eccezionale, giurano i sub che battono quelle zone spesso, ma, informata su questi spostamenti anomali del mare, la Capitaneria ha tratto le sue conclusioni. Si sarebbe trattato, infatti, della rottura di una condotta fognaria che si trova sul fondo del mare (proveniente dalla zona di San Giovanni a Teduccio). Tra l'altro, la localizzazione che è stata fornita del punto di emissione sarebbe esattamente in corrispondenza con le condutture fognarie che partono dall'impianto di depurazione localizzato sul punto della costa più vicino.

Ma col Vesuvio, in ogni caso, come siamo messi? L'Osservatorio vesuviano ha subito precisato in una nota che "le emissioni di fluidi al largo del Porto di Napoli, segnalate da alcuni quotidiani e siti web, in modo quanto meno prematuro, come "emissioni vulcaniche", non sono accompagnate da alcun segnale anomalo nelle nostre aree vulcaniche (di tipo sismico, deformativo, termico)". Insomma, il Vesuvio non dovrebbe avere alcun ruolo in questi movimenti nel Golfo, ma in ogni caso i ricercatori dell'Osservatorio hanno in programma nella giornata di oggi ulteriori prelievi per accertare la reale natura di quelle emissioni.