Lo chiamarono 'Starchild': era il teschio di un bambino alieno

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Uno strano teschio, dalle forme anomale, venne ritrovato nel 1930 in una miniera a sud-ovest di Chihuahua, in Messico, da un'adolescente di 13 anni. Si trovava sepolto accanto a un normale scheletro umano, sdraiato di schiena, supino, all'interno di un tunnel, e appartenente ad una donna amerinda. Ray e Melanie Young di El Paso (Texas) lo affidarono allo scienziato e scrittore Lloyd Pye. E dopo alcuni test, si accertò che si trattava di un bambino maschio, morto circa 900 anni prima. Fu ribattezzato "Starchild", il ragazzino delle stelle.

Ma si trattava di un teschio davvero strano, deforme, con le cavità degli occhi poco profonde per essere umano. La testa era grande un quarto del corpo, le mani erano molto grandi e palmate, mentre i piedi erano quasi invisibili, così come la bocca.

Ecco in dettaglio le stranezze del teschio:

- l'area parietale sporge da entrambi i lati delle orbite senza mostrare alcuna traccia di tempie normali;

- le cavità oculari sono troppo poco profonde rispetto alla norma;

- le orbite sono ovali e i canali del nervo ottico sono deviati in basso ed in dentro, rendendo inverosimile la mobilità del normale bulbo oculare;

- dalle analisi sui denti, è stato determinato che il teschio poteva appartenere a un bambino di 4,5-5 anni, ma il volume cerebrale, che ammonta a 1600 cm³, è più grande di 200 cm³ rispetto alla media di un cervello adulto e 400 cm³ in più di un adulto con un cranio della stessa grandezza;

- l’attaccatura del collo è in posizioni assolutamente anomale;

- non vi è alcun incavo al di sopra del naso;

- nel teschio sono presenti fibre e residui ignoti.

Secondo lo studioso Lloyd Pye, lo Starchild sarebbe un ibrido tra un essere umano e un alieno, ibrido nato però non da un rapporto sessuale, ma da un esperimento di laboratorio fatto dagli extraterrestri su donne terrestri per creare esseri adatti alla colonizzazione di altri pianeti.

Nonostante le varie supposizioni, si tratta di un mistero ancora irrisolto: secondo alcuni è un falso, per altri invece si tratta di una creatura aliena, come sostengono Ray e Melanie Young, i proprietari del teschio, nonchè fondatori nel 1999 un'associazione non a scopo di lucro: The Starchild Project.

Una cosa è certa, il teschio appartiene ad un essere non umano.

Francesca Mancuso

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