Yeti: mistero svelato?

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Un uomo, una scimmia. Il mitico Yeti, noto anche come Bigfoot, ammesso che esista, potrebbe avere come antenato un oppossum, o forse un orso.

In tutto il mondo, tante sono le storie legate al misterioso uomo-bestia, ricoperto di peli, con il volto simile all'uomo con cui condivide anche la posizione eretta. Soprannominato Yeti nell'Himalaya, e Bigfoot o Sasquatch in Nord America, la creatura è considerata un ibrido umano, o forse un essere molto simile ai primi uomini che popolarono la Terra, dall'uomo di Neanderthal al Denisovan.

Si parla anche di una scimmia estinta. Tuttavia, alcuni dei più noti avvistamenti di Bigfoot si sono rivelati dei falsi allarmi. Come nel 2008 quando due uomini in Georgia erano certi di aver trovato il corpo di un Bigfoot. I campioni genetici rivelarono però che si trattava di un opossum.

Alcuni delle più grandi critiche all'interno della comunità di Bigfoot era che la scienza non avrebbe mai preso in seria considerazione il fenomeno”, ha detto Rhettman Mullis, psicologo che gestisce il sito Bigfootology.com.

Per ovviare a tale problema, Bryan Sykes, genetista dell'Università di Oxford, in Inghilterra, ha collaborato con Mullis e altri ricercatori per sollecitare l'esame dei campioni di capelli di presunti avvistamenti di Bigfoot in tutto il mondo. Se gli avvistamenti fossero stati reali, allora il DNA non avrebbe avuto corrispondenze con quello degli animali conosciuti.

La squadra ha ricevuto 57 campioni, uno dei quali era in realtà un pezzo di fibra di vetro. È stata poi effettuata un'analisi genetica su 36 campioni. Quasi tutti provenivano da animali, come mucche, cavalli, procioni, ma anche esseri umani, cervi, coyote e un tapiro malese. Nessuno dei campioni, però, proveniva da una nuova specie di primati, secondo i ricercatori.

Ma non è detta l'ultima parola. Due campioni di “capelli”, uno dal Bhutan e l'altro di Ladakh, in India, sono molto vicini al DNA di un orso polare estinto vissuto nel Paleolitico.

Secondo gli scienziati, è possibile che i due campioni provengano da una specie di orso in precedenza non nota o da una specie ibrida. Se gli orsi appena scoperti sono molto diffusi, possono contribuire alla leggenda dello Yeti. Tuttavia, Mullis non è convinto che lo Yeti descritto in paesi al di fuori Himalaya sia un orso. Nell'Himalaya, ci sono tre parole per altrettanti tipi di yeti, uno dei quali è un orso. Ma le altre possono essere più simili a quello che è comunemente noto come Bigfoot.

Nonostante i risultati del nuovo studio, Mullis rimane fermo sulle sue posizioni, certo che da qualche parte, la bestia misteriosa sia ancora in vita.

Francesca Mancuso

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