Gli Ufo in Russia saltano fuori dai ghiacci: video

ufo ghiaccio

Cercare gli Ufo nelle profondità del mare e delle calotte polari. È quello che propone il capitano di primo rango Vladimir Prikhodko, direttore di una organizzazione di ricerca pubblica per gli studi sottomarini.

A detta del capitano russo, infatti, paesi come la Russia, gli Stati Uniti e la Cina, le principali potenze per la corsa allo spazio, sono impegnati nello sviluppo di tecnologie per raggiungere pianeti lontani o asteroidi. Investendo ingenti somme di denaro. Perché, dunque, non cercare ipotetiche forme di vita aliene nelle profondità di nostri oceani?

Per avallare la sua tesi, Prikhodko farebbe riferimento all'esperienza vissuta dal dottor Rubens Dzh.Villela, un famoso esploratore artico che assistette all'inaspettato decollo di un oggetto, stagliatosi in cielo emergendo da una calotta di ghiaccio. A quanto pare, il dottor Villela, a bordo della nave durante l'operazione Deep Freeze, non fu il solo ad assistere al fenomeno. Con lui, anche altri due membri dell'equipaggio. “Qualcosa fuori dall’acqua ha rotto il ghiaccio solido, largo circa tre metri e un enorme oggetto d’argento scomparve nel cielo. Enormi blocchi di ghiaccio sono stati sollevati a centinaia e per metri di altezza, il suono ha colpito i cumuli di ghiaccio e sull’acqua si sono formate delle bolle enormi”, raccontò Villela.

Come sempre accade in queste circostanze, lo sconcerto e lo scetticismo prevalgono. Tuttavia, l'Istituto Reale di Oceanologia esaminò, all'epoca, il filmato che accompagnò i racconti dei testimoni, affermando che quelli ripresi dagli obiettivi delle macchine fotografiche nulla avevano a che fare con oggetti di produzione umana.

Ma pare che la Russia non sia nuova a episodi del genere. Tanto che diversi avvistamenti sarebbero legati all'acqua. Che emergano dai mari o dai laghi, gli Ufo russi sembrerebbero emergere dalle acque, anziché avere una provenienza spaziale ignota.

Che sia dunque negli oceani che dobbiamo cercare per fare l'esperienza di un incontro ravvicinato? Secondo Prikhodko, il "problema è che l’umanità non ha troppo interesse alle profondità, forse questo è un grosso errore”.