Quell'antica strada che conduceva a Stonehenge

stonehenge strada

Gli antichi popoli che hanno costruito Stonehenge scelsero il sito nell'odierna Wiltshire in virtù di un particolare legame con il Sole. In quello che viene descritto come il “pezzo mancante del puzzle” nella comprensione del più grande sito preistorico d'Inghilterra, gli scavi confermano la teoria che vorrebbe l'antico percorso processionale costruito lungo una morfologia glaciale, all'epoca associata all'asse del solstizio. A sostenerlo, il professor Mike Parker Pearson, uno dei maggiori esperti di Stonehenge.

Tuttavia, lo scopo originario del monumento rimane ancora avvolto nel mistero. Sebbene questo possa costituire un indizio emblematico. Gli antichi, infatti, credevano che le cicatrici geologiche stessero a significare l'unione tra il Cielo e la Terra nel corso del giorno più lungo e quello più corto dell'anno. La prova starebbe nel fatto che il cerchio è stato rotto una volta completato.

Il percorso, quello che conduce all'ingresso nord-est del sito, è stato paragonato a The Mall, che porta direttamente a Buckingham Palace. Dopo la chiusura della strada A344, che attraversava questo antico cammino, gli archeologi sono stati in grado di effettuare per la prima volta alcuni scavi. Questi sono stati condotti dal Wessex Archaeology per i Beni inglesi.

a344 stonehenge

Appena sotto la superficie della strada moderna, sono venuti alla luce i fossi scavati dai costruttori preistorici. Il professor Parker Pearson ha identificato alcune crepe che, una volta, si trovavano tra le cime che seguono il tratto del viale. L'antica strada si sviluppa per 1,5 km, dal menhir dell'ingresso nord-est. Mentre le dorsali sono state create in modo da puntare direttamente verso il tramonto quando si è in pieno inverno e al sorgere del sole di mezza estate nella direzione opposta.

L'archeologo inglese descrive la scoperta come “estremamente significativa. Ci dice molto sul perché Stonehenge sia situato in quel posto e perché gli antichi fossero così interessati ai solstizi. E continua: “Non c'entra l'adorazione del Sole, o una sorta di calendario o di osservatorio astronomico. Si tratta del mondo in cui questo posto sia stato speciale per gli uomini preistorici. Questa morfologia naturale sembra diramarsi sull'asse del solstizio, che porta il cielo e la Terra verso lo stesso punto”.

La dottoressa Heather Sebire, curatrice del sito per l'English Heritage, ha dichiarato: “La parte del viale interrotta dalla strada è stata ovviamente distrutta per sempre, ma noi eravamo fiduciosi che l'archeologia sarebbe sopravvissuta al di sotto di essa. E qui abbiamo il pezzo mancante del puzzle. È molto eccitante la prova fisica, poiché rende ufficiale il collegamento che noi auspicavamo”.

studio stonehenge

Ovviamente, le ultime scoperte genereranno nuove discussioni accademiche. La strada originale, la A344, sarà ricoperta di erba nel quadro della trasformazione del sito in Patrimonio Mondiale. Un sito che attira più di un milione di visitatori l'anno. Inoltre, sarà aperto un nuovo centro visitatori per consentire a Stonehenge di riconnettersi con il paesaggio circostante.

Federica Vitale

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