Buddha spaziale: la statuetta costruita sul meteorite

meteorite buddha

Una statua di Buddha, risalente a mille anni fa, fu scolpita usando un meteorite. Il particolare oggetto, alto circa 24 centimetri, ritrae un re del buddhismo, Vaiśravana, che ha una svastica sul petto.

Lo ha scoperto un team di scienziati della University of Stuttgart, in Germania. Guidati da Elmar Buchner, gli esperti hanno avuto il sospetto che tale statuetta religiosa nascondesse altro. E la loro supposizione non era affatto errata. Più precisamente, il team di Buchner è riuscito a trovare una connessione tra la statua e un noto meteorite, l'ataxite Chinga, che cadde sulla Terra tra 10.000 e 20.000 anni fa, nei pressi del confine tra la Siberia e la Mongolia.

Del meteorire Chinga si conoscevano altri due frammenti, pesanti circa 10 kg, almeno fino a questa nuova scoperta. Lo 'Space Buddha', come lo ha ribattezzato la squadra di Buchner, è il terzo pezzo e pesa 10,6 kg.

Dopo aver esaminato alcuni dei dati pubblicati su questo manufatto, i ricercatori hanno subito associato la scultura al meteorite. Si tratta infatti di una roccia spaziale, molto ricca di ferro. "Quando ho visto per la prima volta la statua ero sicuro che fosse fatta da un meteorite di ferro", ha detto Buchner. L'analisi chimica della statua ha poi confermato il sospetto e evidenziando concentrazioni di metalli, quali ferro, nichel, cobalto e cromo, abbinate a valori conosciuti nei meteoriti ferrosi.

Come arrivò in Germania? Su questo solo ipotesi. Probabilmente fu portata nel 1939 nel corso di una spedizione archeologica da parte dei nazisti, per cercare le radici dell'arianesimo. Una svastica sulla corazza del Buddha potrebbe essere stato un fattore motivante per portare la statua in Germania. Ma la svastica era un simbolo comune nella cultura orientale e decora molte statue indù e buddiste.

Altri oggetti 'venerati' si pensa possano aver avuto simili origini extraterrestri - tra cui la Pietra Nera della Mecca, ma secondo gli esperti è difficile verificare queste ipotesi, perché gli oggetti non sono mai stati completamente analizzati scientificamente. E nessuno di questi frammenti di meteoriti è stato usato per una scultura religiosa, rendendo lo Space Buddha unico nel suo genere.

Il metallo meteoritico però è associato ad un certo numero di antiche culture, come ha spiegato Matthew Gengè dell'Imperial College di Londra. "Ci sono rapporti su collane egiziane fatte da metallo meteoritico", dice. "Ma non ci sono prove che gli egiziani fossero a conoscenza della loro provenienza extraterrestre."In Tibet, però, il ferro meteoritico era definito namchag, o sky iron, ferro del cielo.

Ciò significa che chi costruì la statuetta era a conoscenza delle origini dell'insolito materiale.

Lo studio è stato pubblicato su Meteoritics & Planetary Science.

Francesca Mancuso

Cerca