Friedman, alieni: "Presto un watergate cosmico"

friedman

Non siamo soli nell'universo. Ne è convinto anche il fisico nucleare Stanton T. Friedman. Molto noto negli Stati Uniti nel campo dell'ufologia per essere stato uno dei primi ad interessarsi al mistero di Roswell, lo studioso pare non avere dubbi sulla presenza di forme di vita aliene da qualche parte, nell'universo.

Secondo una recente intervista rilasciata dal fisico nucleare presto verranno alla luce novità inaspettate riguardo agli extraterrestri. Il fisico inoltre ha dichiarato che fino ad ora i governi hanno cercato di occultarne l'esistenza ma presto ogni cosa sarà svelata.

Una sorta di "Watergate cosmico", come lo stesso Friedman lo ha definito. Ma facciamo un passo indietro. Nell'estate del 1947 un'astronave aliena precipita nel deserto del New Mexico, nei pressi di Roswell. Le fonti istituzionali minimizzano l'accaduto descrivendolo come una semplice caduta di un pallone sonda, mettendo a tacere l'incidente.

Tuttavia, nel 1980 il caso viene riaperto da un gruppo di ricercatori, secondo i quali quella notte era successo ben altro. Secondo alcuni testimoni oculari, inoltre, nei pressi della strana navicella, erano state intraviste strane ombre, simili a esseri umanoidi privi di vita, con teste molto grandi. Ma subito dopo l'arrivo dei soldati mette fine allo spettacolo.

Da allora le ipotesi sul mistero di Roswell si sono susseguite, fino ad oggi. Stando alle ipotesi di Friedman l'esistenza degli alieni non dovrebbe essere messa in discussione: "Alcuni Ufo spiega lo studioso - sono navi spaziali controllate da un'intelligenza aliena. Questa è la storia più grande del millennio. Sono convinto che questo sia un Watergate cosmico".

Presto qualcosa potrebbe cambiare, e il fisico ne è certo: "Mi sento ottimista, prima di morire conoscerò per lo meno una parte della storia...che non siamo soli nell'universo".

Francesca Mancuso

Cerca