I bambini hanno una conoscenza innata della fisica

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Cosa sanno i bambini delle leggi del mondo fisico? Certamente molto più di quanto venga loro comunemente riconosciuto. Di fatto sanno, intuitivamente e non tramite apprendimento successivo, alcune regole fondamentali grazie alle quali le loro conoscenze appaiono sufficientemente sofisticate. E secondo un gruppo di ricercatori del Laboratorio di Sviluppo Cognitivo dell’Università del Missouri, lo sono davvero.

Fin dai primi mesi di vita, infatti, i bambini hanno una capacità innata di predire episodi che poi realmente rispondono a precise leggi fisiche, come ad esempio quella della gravità: un oggetto privato del suo supporto tende a cadere giù, e un bambino è capace di questa anticipazione mentale senza alcuna esperienza, così come è capace di riconoscere che una volta scomparso dalla sua visuale l’oggetto non cessa di esistere. Dai test scientifici è risultato che a cinque mesi l’elaborazione della realtà circostante è tale da rendere i bambini capaci anche di distinguere la natura e lo stato di una sostanza: i liquidi, i solidi, la sabbia non hanno nel loro immaginario la stessa struttura, né tantomeno le stesse proprietà.

La fisica intuitiva include capacità che gli adulti usano comunemente”, spiega Kristy vanMarle, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Psicolgiche dell’Università del Missouri “Se, per esempio, un bicchiere di latte cade sul tavolo, qualunque persona tenderà ad afferrare il bicchiere e non il liquido”. Questo istinto non è appreso: dunque la maggior parte delle azioni di tutti i giorni sono semplicemente automatiche, innate.

L’Università del Missouri non è comunque la prima ad indagare sulle percezioni dei più piccoli; già in passato infatti il MIT aveva riscontrato, con il ‘Progetto 3-6-12’, che l’infanzia è tutt’altro che una tabula rasa e che alcune conoscenze fisiche di base sono poi l’elemento fondante di ragionamenti e anticipazioni molto più complesse.

Se è vero che nasciamo con simili capacità percettive, non significa che abbiamo tutte le verità dentro di noi: la scoperta del mondo e degli oggetti, l’apprendimento di tutto ciò che circonda un bambino tramite il tatto o gli altri sensi, rimane infatti di fondamentale importanza per uno sviluppo cognitivo sano e completo.

Annalisa Di Branco

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