Le spettacolari aurore boreali visibili anche in Italia: un fenomeno destinato a continuare

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aurora boreale
@SpaceWeatherLive/Facebook

Le aurore boreali stanno attraversando i cieli come rockstar in tournée, facendo tappa in posti dove non ci saremmo mai aspettati di vederle. E sai qual è la notizia migliore? Gli scienziati dicono che questo show potrebbe andare avanti ancora per un bel po’. Sembra che il Sole abbia deciso di prendersi tutta la scena, raggiungendo il suo massimo livello di attività degli ultimi 23 anni, proprio ad agosto.

Secondo il Solar Influences Data Analysis Center — sì, suona imponente, ma in realtà è solo l’Osservatorio Reale del Belgio con un nome pomposo — le macchie solari sono schizzate a 215,5. Non vedevamo numeri così dal 2001, che detto tra noi, sembra un’eternità fa. Anche il NOAA, che non è un supereroe ma il centro che prevede il meteo spaziale, ha confermato che l’attività del Sole ha raggiunto il picco massimo da marzo 2001.

Le magie del Sole: come nascono le aurore boreali

Il Sole è un po’ come il DJ di un rave cosmico: più spinge il volume (ovvero la sua attività magnetica), più spettacolari sono le aurore che possiamo ammirare. Come noi abbiamo i nei, anche il Sole ha le sue macchie, ma quelle solari sono grandi quanto il nostro pianeta. Queste macchie sono segni evidenti della sua attività, che segue un ciclo di circa 11 anni. E adesso siamo nel bel mezzo del “massimo solare”, come quando il DJ suona il pezzo clou della serata.

Il Ciclo Solare 25 sta facendo di tutto per rubare la scena al Ciclo Solare 24, quello un po’ spento tra il 2009 e il 2019. Questo nuovo ciclo è decisamente più vivace.

Tempeste e spettacoli: le aurore arrivano dove meno te le aspetti

Il 10 maggio 2024, una tempesta geomagnetica ha scatenato aurore visibili quasi ovunque, come se fosse il festival della luce più spettacolare del pianeta. La tempesta ha raggiunto l’intensità G5, il massimo possibile. Non si vedeva una cosa simile dal lontano 2000.

Siamo già al culmine del massimo solare? Bella domanda. La data esatta è difficile da stabilire, un po’ come ricordarsi il compleanno di un amico che ti sfugge ogni anno. Si potrebbe raggiungere nel 2025, ma chi lo sa? Lo scopriremo solo con il tempo.

Le macchie solari sono le vere artefici delle aurore. Creano brillamenti solari, esplosioni di radiazioni che viaggiano alla velocità della luce, e lasciano dietro di sé espulsioni di massa coronale (no, non è un piatto di cucina fusion). Quando queste esplosioni raggiungono la Terra, scatenano spettacolari tempeste geomagnetiche, e voilà, il cielo esplode in un tripudio di colori. Di solito, queste luci sono visibili solo in posti freddi e remoti vicino al Polo Nord, ma con l’attività solare così alta, potremmo assistere allo spettacolo anche molto più a sud.

Cosa fare, quindi? Beh, prepariamoci a godere dello spettacolo, perché sembra proprio che le aurore continueranno a danzare nel cielo ancora per un bel po’. E stavolta, lo show della natura è gratuito e senza biglietto.