L'India combatte i riottosi con il peperoncino

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Altro che minacce missilistiche e armi nucleari: l'India combatte il terrorismo col peperoncino. Anzi, col Bhut Jolokia (peperoncino fantasma), la varietà più piccante al mondo, che tre anni fa ha conquistato il Guinness dei Primati dopo avere sbaragliato la concorrenza degli agguerritissimi jalapeños messicani.

I laboratori della difesa del Subcontinente hanno infatti usato i semi del potente cultivar per la realizzazione di una granata, con un gas simile a quello lacrimogeno, infallibile per disperdere folle di riottosi e immobilizzare un sospetto.

Il portavoce militare R. Kalia ha confermato che "dopo aver concluso i test di sperimentazione, la granata al peperoncino è stata giudicata idonea per essere utilizzata". A fargli eco R. Srivastava, dell' Organizzazione per la Ricerca e lo Sviluppo della Difesa di Nuova Delhi, che ha invece fatto sapere come "nell'ambito di una simulazione di un'operazione antiterrorismo, il gas che si è sprigionato ha prodotto una forte intossicazione immobilizzando i nemici senza ucciderli".

Secondo il direttore del dipartimento scientifico, inoltre, si tratta di "un’efficace arma non tossica, perché il suo odore intenso può soffocare i terroristi e costringerli a uscire allo scoperto".

Per questo, da quanto si apprende, i laboratori indiani avrebbero anche intenzione di fare del Bhut Jolokia un 'micidiale' spray anti-aggressioni, che "potrebbe essere usato dalle donne per la propria sicurezza personale". Senza contare che il 'peperoncino serpente' (così in lingua assamese, ndr), è già un ottimo rimedio al mal di stomaco e al torrido caldo estivo indiano.

Il "fantasma" delle spezie è coltivato nel nord-est dell’India, sulle fertili rive del fiume Brahmaputra. duecento volte più forte del Tabasco e supera un milione di unità nella scala Scoville, che calcola l’intensità del piccante. Nella classifica mondiale è seguito dal peperoncino Habanero red savina, di gran lunga più potente del Jalapeno messicano, e stupisce pensare che il suo estratto deve essere diluito più di un milione di volte per risultare impercettibile all'olfatto delle persone.

Il Bhut jolokia è anche impiegato in India come disinfettante e repellente per animali, in particolar modo contro gli elefanti selvaggi. "Se spruzziamo la polvere di peperoncino sui muri esterni delle caserme- ha sottolineato Srivastava- il suo odore può tenere alla larga anche gli elefanti allo stato brado in diverse parti dell'Assam e del nord est".

Augusto Rubei

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