Marte, nasce Tumbleweed, il rover che rotola sulla sua superficie

 

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Marte può diventare la prossima frontiera dell'esplorazione umana nello spazio. Ma poer farloi abbiamo ancora bisogno di numerose informazioni. Fino ad ora tre sono state le forme di indagine.

In primo luogo ci sono le sonde orbitanti, ossia satelliti inseriti in diverse orbite di Marte, in grado di visualizzare la superficie del pianeta rosso con una risoluzione sempre migliore anche da distanze pari a centinaia di chilometri. Sono la miglire alternativa ad una ricerca sul suolo marziano, visto che fornuscono anche una prospettiva globale sulla geografia marziana.

Poi ci sono i lander, ossia le sonde che trasportano gli strumenti necessari a scavare e analizzare il suolo di Marte. Essi potrebbero essere bloccati sul posto, ma che possono fare un sacco di scienza. E poi c'è il rover, un misto tra operazioni in mobilità e strumenti scientifici. Anche se al momento ci sono state solo tre missioni rover di successo si tratta della tecnica migliore per muoversi su tutta la superficie di Marte. Ma anche i rovers hanno i loro limiti.

Tra le nuove possibilità potrebbe esserci il rover Tumbleweed Mars, che spera di diventare il nuovo metodo per esplorare vaste regioni della superficie marziana, visto che potrebbe rotolare senza probelmi sulla sua superficie, senza incappare in incidenti di percorso come è già successo a Spirit.

Ma vediamo quali sono le caratteristiche di questo nuovo rover. Si tratta di un veicolo di forma sferica concepito inizialmente nel 1977 da Jacques Blamont del Jet Propulsion Laboratory della Nasa (JPL) in collaborazione con l'Università di Parigi. Tuttavia, il nuovo Tumbleweed è nato in seguito ad un "incidente di percorso" durante alcune prove. Nel 2000, un'altra squadra del JPL guidata da Jack Jones ha provato un rover con tre ruote gonfiabili nel deserto del Mojave, in California, ma il veicolo iniziò a rotolare sui massi, accelerenado e viaggiando su pendii e sentieri scoscesi con grande facilità, anche grazie alla spinta del vento. Presto fatto.

Uno dei suoi ideatori, Kuhlman ha spiegato: "Una flotta di Tumbleweeds potrebbe coprire un'area molto più grande con il vento come propulsore. Alcuni di quetsi rover potrebbero rimanere bloccati e diventare piattaforme fisse simile a quello che è successo a Spirit, ma la maggioranza potrebbe sarebbe eseguire un'indagine 1random walk' per zona molto più estese di quanto riuscirebbe a fare un semplice rover."

Francesca Mancuso

(Foto: Fonte Nasa)

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