Motocicletta volare1

Paura del traffico? Basta usare un’automobile che sa volare: l’innovativo veicolo Pal-V-One venduto dalla Hammacher Schemmler è una due posti a tre ruote in grado di trasformarsi in un rotaplano in 10 minuti. Dopo due anni di lavoro, è ora disponibile sul mercato, al prezzo di 264 mila euro, e può raggiungere velocità fino a 180 chilometri all’ora sia su strada che in aria.

 

Paura del traffico? Basta usare un’automobile che sa volare: l’innovativo veicolo Pal-V-One venduto dalla Hammacher Schemmler è una due posti a tre ruote in grado di trasformarsi in un rotaplano in 10 minuti. Dopo due anni di lavoro, è ora disponibile sul mercato, al prezzo di 264 mila euro, e può raggiungere velocità fino a 180 chilometri all’ora sia su strada che in aria.

Paura del traffico? Basta usare un’automobile che sa volare: l’innovativo veicolo della Hammacher Schemmler è una due posti a tre ruote in grado di trasformarsi in un rotaplano in 10 minuti. Dopo due anni di lavoro, è ora disponibile sul mercato, al prezzo di 264 mila euro, e può raggiungere velocità fino a 180 chilometri all’ora sia su strada che in aria.

Il veicolo, progettato per viaggi a bassa quota (al di sotto di 1000 e 200 metri), richiede solo 165  metri di pista per i decolli e 30 per gli atterraggi. Il suo motore a quattro cilindri alimentato a benzina consente un massimo di 365 chilometri di volo e mille e 200 di strada, distanze tipiche per gite di un giorno, ed è costruito in fibra di carbonio, titanio e alluminio. L’acquisto include una formazione completa ma richiede patenti speciali di guida.

Si aggiunge dunque una nuova tipologia di veicoli del futuro, accanto a quelli senza pilota, come i droni, e il recente bus automatizzato. Potrà sorvolare in caso di traffico, oppure essere usato semplicemente per godere il panorama sia dal basso che dall’alto, anche se il processo di trasformazione terra-aria non è immediato, ma impiega circa 10 minuti.

L’automobile-rotaplano deve dunque rispettare contemporaneamente le leggi sia della strada che del volo. “Con il successo di questi test abbiamo dimostrato che non solo è possibile costruire una macchina volante, ma anche che questo può essere fatto nel rispetto delle norme internazionali esistenti sia per volare e guidare” hanno sottolineato a questo proposito i dirigenti dell’azienda.

Le auto del futuro dialogheranno con noi, ci ricorderanno appuntamenti e cose da portare con noi, ci avviseranno delle condizioni del traffico e del meteo. E ora sanno anche volare. Supercar dunque non sarà presto solo un telefilm?                                                                                         

Roberta De Carolis

Foto: Hammacher Schemmler

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