L'auto del futuro? Oltre a guidarsi da sola, volera'

auto volante

L'auto del futuro oltre ad essere autonoma, potrà volare. È il progetto di AeroMobil, una startup della Slovacchia, che sta per diventare realtà. La società, infatti, ha realizzato un prototipo di macchina volante che, oltre a volare appunto, sarà in grado di guidarsi autonomamente.

Si tratta di un ibrido tra una macchina ed un aereo ed è stata progettata per “spiegare le ali” e decollare quando si avrà a portata di ruote, è il caso di dire, una pista di circa 800 metri. L'idea è quella di fare in modo che un viaggio, lungo o breve che sia, possa essere fatto nella metà del tempo e, soprattutto, senza passare per strade trafficate ed aeroporti.

L'azienda, inoltre, vorrebbe fare in modo che il conducente sia libero dalle necessarie operazioni di guida. E visto che si tratta di un veicolo che vola, secondo le attuali procedure di sicurezza, chi si mette al volante oltre che conducente dovrebbe essere anche pilota. Per questo la necessità di ovviare al problema, rendendo questo ibrido in grado di pilotarsi autonomamente. AeroMobil, dal canto suo, spera che in futuro possano essere realizzabili anche stazioni di rifornimento apposite, magari sul disegno di mini aeroporti, dove questi veicoli ultramoderni potranno comodamente decollare.

Impegnata sul prototipo del primo modello, la società ritiene che l'autonomia di guida possa essere raggiunta mediante un algoritmo e, comunque, la gestione sarebbe molto più sicura se affidata ad un computer piuttosto che all'uomo.

Le automobili senza conducente rappresentano l'attuale fascino del settore tecnologico. Google è al lavoro ormai da tempo sul modello di macchina autonoma che possa essere immessa sul mercato nei prossimi cinque anni. Apple, dal canto suo, sta sviluppando la propria auto più o meno con le stesse caratteristiche. Google e Apple, dunque, vorrebbero avvalersi delle proprie piattaforme sviluppate per integrarle direttamente sui cruscotti delle auto. Nel frattempo, Tesla Motors non resta a guardare e ha contribuito a diffondere una propria auto elettrica.

auto aeromobil

AeroMobil, fondata nel 2010, ha presentato sul proprio sito la versione più recente del suo prototipo, denominato Flying Roadster. Un lancio avvenuto nel mese di ottobre e che, oggi, vorrebbe essere finalmente commercializzato e non solo lasciato nell'alveo degli esperimenti accademici. Tuttavia, la società slovacca è consapevole che questa è una battaglia in salita. Ad essere superati, infatti, dovranno essere i regolamenti stradali e la legislazione. Come, dopotutto, aveva già fatto Google, per esempio, quando ha collaborato con il Department of Motor Vehicles per mettere alla prova la sua auto senza conducente.

Probabilmente, AeroMobil, nel pensare al suo progetto, si è ispirata alle parole di Henry Ford quando, nel 1940, affermò: “Ricordate le mie parole: una combinazione tra un aereo ed un'autovettura è in arrivo. Potete sorridere, ma arriverà". Affermazione che, tra le altre cose, campeggia proprio sul sito. 

Federica Vitale

Seguici su Facebook, Twitter e Google+

Leggi anche: 

- Le auto del futuro? Voleranno o andranno sott'acqua. Parola di Elon Musk

- Auto del futuro: quella di Google si guiderà come uno smartphone

- Auto del futuro: ecco le tecnologie che ci attendono entro il 2020

Pin It