La sonda Dawn si avvicina a Cerere: arrivo previsto il 6 marzo

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La sonda Dawn è ormai a un passo dall'orbita di Cerere, il pianeta nano. Dopo aver visitato e studiato in maniera approfondita l'asteroide Vesta, la navicella della Nasa è vicina al suo nuovo e ultimo obiettivo. L'ingresso nella sua orbita, infatti, è previsto per venerdì 6 marzo.

Un viaggio lungo, durato quasi due anni. Vesta e Cerere distano l'uno dall'altro circa 4,6 miliardi di chilometri. Lanciata a settembre 2007, Dawn ha esplorato il gigantesco asteroide Vesta per 14 mesi nel 2011 e nel 2012, catturando immagini dettagliate e dati sul suo corpo roccioso. Sia Vesta e Cerere orbitano attorno al sole tra Marte e Giove, nella fascia principale degli asteroidi.

Ma adesso tocca a Cerere. Le immagini recenti scattate da Dawn durante le fasi di avvicinamento mostrano numerosi crateri e punti luminosi che stanno incuriosendo ancora di più gli scienziati. Cerere, dal canto suo, ha un fascino particolare perché è stato il primo oggetto scoperto nella cintura di asteroidi del nostro sistema solare.

Le orbite attorno al pianeta permetteranno alla sonda di cercare i segni dei cambiamenti che Cerere sembra stia attraversando. Perché è importante? I cambiamenti potrebbero suggerire la presenza di attività geologica.

“Dawn è in procinto di fare la storia” ha detto Robert Mase, project manager per la missione Dawn al Jet Propulsion Laboratory della Nasa di Pasadena, in California. “Il nostro team è pronto e desideroso di scoprire cosa Cerere abbia in serbo per noi.

Studiare Cerere ci permetterà di fare ricerca storica nello spazio, aprendo una finestra nel primo capitolo della storia del nostro sistema solare”, ha aggiunto Jim Green, direttore del Planetary Science Division della Nasa presso la sede dell'agenzia a Washington.

Dawn ha iniziato la sua fase di avvicinamento finale verso Cerere a dicembre. La sonda ha scattato diverse foto durante l'orbita completa attorno al pianeta nano, durata circa nove ore. Dal 25 gennaio, ha fornito le immagini a più alta risoluzione di Cerere mai scattate.

Scoperto da un astronomo siciliano, Padre Giuseppe Piazzi, nel 1801, Cerere è stato inizialmente classificato come un pianeta e poi è stato considerato un asteroide ma viste le sue caratteristiche, simili a quelle dei pianeti, insieme a Plutone e ad Eris è stato considerato infine un pianeta nano. Sia Vesta che Cerere erano sulla strada per diventare pianeti, ma il loro sviluppo è stato interrotto dalla gravità di Giove”, ha spiegato Carol Raymond, vice project scientist del JPL. “Questi due corpi sono come fossili risalenti alle origini del sistema solare”.

Francesca Mancuso

Foto: Nasa

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